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In fuga dalla guerra. La UE verso una "protezione temporanea" dei profughi ucraini

In fuga dalla guerra. La UE verso una "protezione temporanea" dei profughi ucraini
Diritti d'autore AP Photo
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Di Euronews
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Allarme di Bruxelles sul flusso profughi dall'Ucraina in guerra: "Fino a 7 milioni quelli che potrebbero riversarsi sul territorio UE". Allo studio un'autorizzazione temporanea di soggiorno e lavoro. Già triplicati gli aiuti umanitari a Kiev

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In fuga dalla guerra. La UE verso una "protezione temporanea" ai profughi Ucraini

L'Europa verso la concessione di una "protezione termporanea" agli ucraini in fuga dalla guerra. 300.000, secondo la Commissione UE, i profughi già arrivati sul territorio dell'Unione Europea. Un'emergenza umanitaria a cui i 27 rispondono ipotizzando il ripristino di una direttiva del 2001, che autorizza soggiorno e lavoro nell'Unione per un periodo di tre anni

"Fino a 7 milioni i profughi che potrebbero arrivare sul territorio UE"

"Per quanto riguarda la situazione umanitaria nel suo complesso - ha detto il Commissario europeo per le emergenze, Janez Lenarcic -al momento si stima che nel peggiore dei casi dall'Ucraina possano arrivare 7 milioni di profughi. Se l'aggressione russa prosegue, tutte queste persone si troveranno ad avere urgente bisogno di sostegno di assistenza umanitaria". 

**La soluzione, forse, in una direttiva per la ex-Yugoslavia, però mai utilizzata **

Sollecitata dal Belgio, l'ipotesi di ricorrere a un'autorizzazione temporanea di soggiorno e lavoro è stata approvata domenica, in linea di principio, da buona parte dei ministri degli interni dei paesi UE. Istituito per rispondere alla crisi nella ex Yugoslavia, ma poi mai utilizzato, questo regime prevede una serie di misure, da adottare in caso di imponente afflusso di profughi. Accanto una protezione temporanea, che per tre anni ne equipara lo status a quella dei cittadini UE, la direttiva affianca una serie di misure volte a ripartire gli sforzi di accoglienza tra i paesi membri. Perché divenga realtà, dovrà però essere adottata dal Consiglio, con una maggioranza qualificata di 15 stati su 27, rappresentanti il 65% della popolazione europea.

Triplicati gli aiuti europei a Kiev per la gestione delle emergenze umanitarie

Nell'attesa, ha annunciato il commissario europeo Lenarcic, a un flusso di profughi che potrebbe assumere "proporzioni storiche", si è deciso di rispondere con misura senza precedenti: Più che triplicati, gli aiuti UE da destinare all'Ucraina per la gestione delle emergenze umanitarie, sono stati portati da venticinque a novanta milioni di euro all'anno.

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