This content is not available in your region

Guerra in Ucraina: colloqui in Bielorussia, ma Putin allerta la difesa nucleare

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Armi russe, test di lancio
Armi russe, test di lancio   -   Diritti d'autore  AFP

Dove hanno fallito le diplomazie mondiali forse possono le delegazioni dei diretti interessati: in Bielorussia si svolgono i colloqui tra Russia e Ucraina per fermare la guerra.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che l'incontro si svolge nella regione di Gomel, che confina con Pripyat.
Ma sull'esito dei negoziati, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è scettico: "Parlo francamente, come sempre: Non credo molto nel risultato di questo incontro, ma proviamo. In modo che nessun cittadino dell'Ucraina abbia dubbi sul fatto che io, come presidente, non abbia cercato di fermare la guerra, quando c'era una piccola possibilità".

La situazione in Ucraina

Mentre si discute ai tavoli bielorussi, l'invasione dell'Ucraina continua lungo tre fronti.

L'attacco, che la Russia chiama ''operazione speciale'', non è riuscito finora a rovesciare il governo di Kiev o a prendere il controllo delle principali città.

Euronews
I fronti di guerraEuronews

L'Ucraina ha dichiarato che le sue forze armate hanno respinto un tentativo russo di prendere Kharkiv, la seconda città più grande del Paese, dopo feroci combattimenti e battaglie di strada con le truppe russe che avanzavano.

La capitale Kiev rimane in mani ucraine mentre la Russia ha affrontato una serie di battute d'arresto militari. Per la prima volta, il ministero della difesa di Mosca ha riconosciuto le perdite subìte durante i combattimenti, ma non ha fornito cifre.

La Russia ammette perdite, ma non fornisce numeri

"Ci sono stati morti e feriti tra i militari russi nel corso dell'operazione militare speciale", recita un comunicato del Ministero, citato dall'agenzia di stampa Tass.

"Le perdite subite dalle forze armate russe sono diverse volte inferiori al numero di nazionalisti sterminati", si legge ancora nella nota ufficiale.

Putin, pronte le armi di deterrenza nucleare

Nessuna de-escalation per ora: il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato al suo comando militare di dispiegare le armi di difesa nucleare, in risposta a quelle che ha definito "dichiarazioni aggressive" dei Paesi della Nato.

Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, ha risposto: "Questa è una retorica pericolosa".