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Covid, verso il ritiro delle limitazioni sanitarie

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Di euronews
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In diversi paesi si tenta un approccio alla pandemia differente: il virus non più emergenza, ma presenza con cui convivere

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A Barcellona, a partire da questo venerdi sarà possibile accedere a bar e ristoranti, palestre e altri spazi aperti al pubblico, senza più dover esibire un pass sanitario. Come accade in altri paesi, anche in Spagna le autorità cambiano approccio nella gestione della pandemia da coronavirus. E la novità alimenta le discussioni. "Mi sento sollevato. Mi solleva vedere che le restrizioni dei mesi passati vengono un po' alla volta cancellate", commenta un ragazzo. "Questo cambio improvviso un poco preoccupa. Era rassicurante per noi andare in un ristorante sapendo che ciascuno aveva il proprio pass sanitario e seguiva tutte le linee guida", dice un altro.

In Danimarca nonostante l'annuncio del governo di una quasi totale rimozione delle restrizioni a partire dal primo febbraio, diverse aziende hanno preferito mantenere le misure preventive sui luoghi di lavoro. Il timore principale è di non riuscire a gestire eventuali focolai di infezioni che creerebbero problemi alla produzione.

In Germania, dove i casi di contagio risultano in aumento, cambia la prospettiva: da emergenza transitoria, il covid si trasforma in una presenza endemica, con cui fare i conti e convivere. Secondo il ministro tedesco della Salute, il picco dei contagi è atteso per la metà difebbraio. "Penso che al momento l'ondata omicron in Germania è sotto controllo. Non si può controllare l'ondata stessa, l'ondata pandemica, ma si possono controllare le conseguenze. E questo è il nostro obiettivo. Vogliamo ridurre al minimo le conseguenze".

In Russia la preoccupazione principale riguarda il numero delle vittime, che ha superato quota 700.000, secondo una stima. Solo nel mese di dicembre scorso si sono contati quasi 55.000 decessi. Dati che fanno della Russia il secondo paese per numero di morti da covid, dopo gli Stati Uniti.

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