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Carceri: detenuto dà fuoco alla cella, salvato dagli agenti

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Di ANSA
Ieri a Napoli-Poggioreale. Osapp, personale sotto grave stress
Ieri a Napoli-Poggioreale. Osapp, personale sotto grave stress

(ANSA) – NAPOLI, 17 NOV – Stava per rimanere vittima
dell’incendio che aveva appiccato nella camera di pernottamento
ma il tempestivo intervento degli agenti gli ha salvato la vita:
è successo nel tardi pomeriggio di ieri, nel reparto Salerno del
carcere di Poggioreale. Il detenuto, di origini calabresi, ha
rischiato di morire. A rendere noto l’episodio è il vice
segretario regionale dell’Osapp Campania Luigi Castaldo secondo
il quale quanto accaduto “dimostra la pericolosità del lavoro
svolto dai poliziotti penitenziari che, nonostante le scarse
risorse umane e strumentali è riuscito a salvare ancora una
volta, una vita umana. Castaldo ricorda la complessità del carcere di
Napoli-Poggioreale che conta oltre 2200 detenuti a fronte di una
capienza massima di 1600, “dove ci sono vari reparti inagibili,
in attesa di ristrutturazione, e questo – sottolinea – non fa
altro che creare ulteriori disagi”. “A tutto ciò si aggiunge una grave ed atavica carenza di
organico per oltre 200 unità nei ruoli in prima linea, mancanza
di operatori sanitari, di amministrativi, di psicologi e altre
figure essenziali per il compimento del mandato istituzionale di
un carcere civile”. Il segretario nazionale dell’Osapp Leo
Beneduci evidenzia che sono molti i penitenziari campani che
versano in condizioni “disastrose e pericolose, sia
strutturalmente che organizzativamente”. “Nella regione la
carenza di organico è forte – conclude – oltre 1000 unità, e ciò
comporta straordinario obbligatorio, accumulo di migliaia di
congedo ordinario, e inevitabilmente forte stress lavorativo”.
(ANSA).

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