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Maltempo in Italia. Nubifragi in Sardegna, allerta al Nord-est e neve a Sestriere

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Di Debora Gandini
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Maltempo in Italia
Maltempo in Italia   -   Diritti d'autore  euronews

Ancora emergenza maltempo in Italia, a partire dalla Sardegna. Continua a piovere nel sud dell’isola devastato dal nubifragio costato la vita a un uomo di 80 anni. Otto bombe d’acqua in un giorno hanno provocato ingenti danni nelle città e nelle campagne.

Le zone più colpite quelle del Cagliaritano, di Capoterra e del Basso Sulcis dove i vigili del fuoco sono al lavoro per ripristinare strade chiuse. Nel capoluogo sardo chiusi diversi edifici pubblici e le scuole.

Intanto sono stati sospesi i collegamenti con l’Isola dell’Elba. Il comune di Portoferraio ha disposto la chiusura di tutte le scuole e dei servizi educativi del territorio. Disagi anche per i traghetti in arrivo e in partenza dal porto di Piombino. Salendo fino alle montagne piemontesi Sestriere si è svegliata sotto oltre 30 cm di neve e se continuerà a fioccare si arriverà anche a mezzo metro.

Secondo gli esperti almeno fino a metà settimana tutta la penisola sarà interessata da nuovi possibili nubifragi a causa di una circolazione ciclonica che dovrebbe terminare giovedì. Le piogge intense interesseranno tutto il Nordest, soprattutto il Piemonte e parte della Lombardia, la Calabria ionica, la Basilicata e la Puglia meridionale.

La pausa anticiclonica però non avrà vita lunga, infatti dal circolo polare artico una massa d'aria molto fredda è pronta a piombare sull'Italia verso la fine del mese, portando anche un crollo di 10 grandi delle temperature.

Danni ingenti al settore agricolo

A pagare lo scotto maggiore, stando alla Coldiretti, è il settore agricolo colpito nella fase conclusiva della vendemmia e l’inizio della raccolta delle olive.

L’Italia sta ancora contando i danni dell’ultima ondata di maltempo che ammonta, secondo la Coldiretti, a oltre 2 miliardi di euro nel 2021, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Alla perdita del raccolto stagionale si aggiungono spesso danni destinati a durare nel tempo come per le piante da frutto divelte dalla furia delle acque per le quali - conclude la Coldiretti - occorreranno anni prima che possano tornare a produrre".

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA