L'esercitazione su larga scala durerà tre mesi e punta a preparare le forze armate del Paese a un conflitto in Europa. Parteciperanno 24 Paesi alleati della Francia, tra cui Giappone, Svizzera, Marocco e Stati Uniti
L'esercitazione militare su larga scala "Orion 26" ha preso il via domenica in Francia. L'evento mira a preparare le forze del Paese a una guerra ad alta intensità in Europa.
L'esercitazione durerà tre mesi e coinvolgerà circa 12mila soldati e centinaia di veicoli terrestri, navali e aerei.
Il ministero della Difesa francese ha descritto Orion 26 come un "evento importante nella preparazione operativa della Francia per la guerra ad alta intensità", aggiungendo che l'esercitazione "mira a preparare le forze armate alle situazioni più complesse in ambienti ibridi".
Mark Rutte: "La Russia potrebbe attaccare la Nato entro cinque anni"
Orion 26 è la più grande esercitazione in Francia dai tempi della Guerra Fredda. Si svolge in un momento in cui le operazioni di guerra ibrida da parte della Russia contro l'Europa si moltiplicano.
Per il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, non ci sono dubbi. "Siamo il prossimo obiettivo della Russia", ha dichiarato, aggiungendo che Mosca potrebbe attaccare l'Alleanza entro i prossimi cinque anni.
In questo contesto, Orion 26 mira a mettere alla prova i vertici della difesa e le unità sul campo, oltre a garantire il funzionamento della logistica, nonché l'interoperabilità con le forze armate degli alleati Nato.
L'esercitazione inizierà con una simulazione di sbarco anfibio e aereo in Bretagna, nel nord della Francia. Circa 700 soldati e un centinaio di veicoli saranno schierati nei pressi di Quiberon, nella regione del Morbihan, il 20 e 21 febbraio.
L'esercitazione passerà poi sotto il comando della Nato in aprile per testare la capacità degli eserciti europei di operare congiuntamente.
Il dispiegamento coinvolgerà tre brigate, 1.800 veicoli e 30 elicotteri, oltre a circa 800 droni. Sono previste anche esercitazioni aeree.
Questa fase durerà un mese e vedrà le forze francesi e della Nato simulare schieramenti in terreno aperto, il lancio di una controffensiva, nonché il superamento di ostacoli naturali come la Senna.
Orion 26 è stato progettato anche per addestrare i riservisti francesi di tutte le forze armate.
Orion 26 è direttamente ispirato alla minaccia russa in Europa
Per il ministero della Difesa francese l'esercitazione è cruciale "in un contesto un conflitto ad alta intensità potrebbe diventare una realtà".
"Orion 26 risponde all'esigenza di intensificare e rafforzare il livello di preparazione delle forze armate francesi. Di conseguenza, queste si addestrano in modo rigoroso e realistico per essere pronte, in caso di necessità, agli impegni futuri più complessi e più duri in tutte le aree di conflitto. Questo requisito contribuisce a consolidare il morale delle forze armate e delle catene di comando", si legge in un comunicato del ministero.
Il governo ha aggiunto che "Orion 26 mette il know-how e l'innovazione tattica e tecnologica di fronte alla realtà dei combattimenti ad alta intensità e alle sfide poste dalle minacce ibride".
L'esercitazione si svolge in uno scenario che prevede un conflitto tra due Paesi fittizi, Arnland e Mercurio, direttamente ispirato all'attuale minaccia russa in Europa.
"In Europa, Mercurio, un Paese espansionista, cerca di destabilizzare il suo vicino Arnland per mantenere la sua influenza nella regione e impedire ad Arnland di entrare nell'Unione Europea. Nel corso del 2025, Mercurio ha aumentato le sue azioni ibride e il suo sostegno alle milizie presenti sul territorio dell'Arnland".
"Su richiesta di questo alleato, il 6 gennaio 2026, la Francia ha assunto la guida della coalizione Orion per garantire la sua difesa e preservare l'equilibrio europeo. Orion 26 incarna questo rafforzamento, dalla guerra invisibile al confronto ad alta intensità", continua la descrizione dello scenario.
Anche la sicurezza informatica sarà al centro di Orion 26, che prevede esercitazioni cyber. Vi parteciperanno 24 Paesi alleati della Francia, tra cui Giappone, Svizzera, Marocco e Stati Uniti.