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Guinea-Bissau, "sventato un colpo di Stato"

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Di Euronews
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto all’Eliseo il presidente della Guinea-Bissau, Umaro Sissoco Embalo, all’indomani di un "tentato colpo di Stato" nel Paese dell’Africa occidentale. Questo giovedì il capo di Stato maggiore delle forze armate della Guinea-Bissau Biagué Na Ntan ha annunciato di aver identificato i soldati che stavano preparando il golpe per rovesciare l'ordine costituzionale del piccolo Stato.

"La Francia sarà al vostro fianco per portare avanti questi sforzi - ha assicurato Macron a Embalo - ma anche per sostenere le scelte di sviluppo economico del Paese. Penso in particolare allo sviluppo dell'agricoltura, un'area che ha definito una delle sue priorità e in cui la Francia può contribuire con il suo know how e le sue competenze scientifiche".

"Posso assicurare che la Guinea-Bissau ha ritrovato la sua strada dopo lunghi anni di instabilità e che la Francia le è sempre stata accanto, è sempre stata nostra partner - ha dichiarato dal canto suo Embalo -. Oggi c’è una nuova dinamica, e soprattutto c'è la preoccupazione per la regione e so che lei è molto legato ai giovani africani".

La Guinea-Bissau è un'ex colonia portoghese divenuta indipendente nel 1974 dopo una lunga guerra di liberazione, guidata dal Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea-Bissau e di Capo Verde (PAIGC) fondato da Amilcar Cabral, assassinato nel 1973. Dal 1974 ha subito quattro golpe militari.