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Palermo, sfiduciato l'assessore alla mobilità Catania

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Di ANSA
Nuova tegola per giunta Orlando dopo scontro con Iv e inchieste
Nuova tegola per giunta Orlando dopo scontro con Iv e inchieste

(ANSA) – PALERMO, 09 GIU – Il consiglio comunale di Palermo
ha votato ieri sera la sfiducia nei confronti dell’assessore
alla Mobilità Giusto Catania, esponente di Sinistra Comune più
volte al centro di polemiche per le sue posizioni su Ztl e altre
iniziative legate ai trasporti pubblici. La mozione è passata in aula con 21 voti favorevoli; il
presidente del consiglio Totò Orlando si è astenuto. Oltre alle
opposizioni, da Lega a Forza Italia, hanno votato la sfiducia
anche i consiglieri di Italia Viva, di M5s e di Io Oso; i
consiglieri di Avanti Insieme e Sinistra Comune sono usciti
dall’aula senza però riuscire a far mancare il numero legale. All’ordine del giorno era prevista l’approvazione del
bilancio consolidato, che è passata però in secondo piano
rispetto a una vecchia mozione del 2019, firmato dal consigliere
Fabrizio Ferrandelli contro l’assessore accusato di “aver
calpestato più volte le prerogative del consiglio di cui lui
stesso ha fatto parte”. L’assessore Catana ha risposto
pubblicando un post su Twitter con la foto di Groucho Marx e la
frase “Una risata vi seppellirà”. Nelle ultime settimane il sindaco Orlando ha sostituito prima
gli assessori di Italia Viva, il cui gruppo era entrato in rotta
di collisione con la maggioranza; un mese fa si è dimesso
l’assessore alla cittadinanza solidale Giuseppe Mattina, in
seguito a un’inchiesta sull’attività di alcune Onlus in cui è
indagato; quattro giorni fa l’assessore ai lavori pubblici Maria
Prestigiacomo, anche lei coinvolta in un’inchiesta della Procura sul servizio di depurazione, ha rimesso la delega alle
partecipate, (ANSA).

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