Seguiteci
Pubblicità

A Bruxelles una mostra sulla storia del falso

Caricamento del video
Courtesy
Courtesy -  Diritti d'autore  Fake for Real
Diritti d'autore Fake for Real
Di Alberto De Filippis
Pubblicato il •Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Il falso nei secoli, un'esposizione che ha dell'incredibile sulla menzogna, anche a fin di bene

In un'epoca in cui è sempre più difficile distinguere il vero dal falso, la Casa della Storia Europea a Bruxelles ha pensato bene di organizzare una mostra dal titolo Fake for Real, il falso per vero. Una mostra che si prefigge di analizzare menzogne e propaganda nel corso dei secoli come spiega una delle esperte che vi lavorano.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Fake for Real
Courtesy Fake for Real

Blandine Smilansky: "Questa esposizione ci parla della fabbricazione dei falsi. Dei falsi nell'arte, nela politica, della propaganda, delle imitazioni commerciali. Tutte parte dello stesso problema. Ma anche delle fake news e getta il visitatore in un universo di verosimiglianza di menzogna e di illusione".

Ci sono anche opere degli eroi che falsificarono a rischio della loro vita i documenti di migliaia di ebrei per permettere loro di sfuggire ai campi di sterminio, ma la mostra ha un obiettivo come spiega ancora Blandine Smilanski: "Cerca di farci comprendere le ragioni e le motivazioni, oltreché le conseguenze, che questi artefatti hanno avuto nella storia anche europea".

Fake for Real - Falsi documenti per salvare ebrei
Courtesy Fake for Real - Falsi documenti per salvare ebrei

La mostra resterà aperta fino ad ottobre e in un'epoca di incertezza come la nostra ha davvero un grande valore.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

I tre secoli della fontana di Sansone al Palazzo degli zar

Belgio, il cioccolato di Pasqua diventa una gigantesca scultura commestibile

Il Parlamento europeo chiede a Bruxelles di impedire alla Russia di tornare alla Biennale di Venezia