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Air France - KLM: in volo da Parigi a Montreal con olio da cucina nel serbatoio

Di Euronews Agenzie:  AFP
il volo Parigi - Montreal viene riempito di biocarburante
il volo Parigi - Montreal viene riempito di biocarburante   -   Diritti d'autore  Christophe Ena/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Si tratta, per il momento, di un gesto simbolico: il modo con cui il gruppo Air France-KLM - insieme alla compagnia energetica Total, al produttore di aeromobili Airbus e all'operatore aeroportuale ADP - hanno voluto pubblicizzare il loro volo a lungo raggio da Parigi a Montréal.

Ma l'iniziativa potrebbe comunque rappresentare un punto di svolta. Perché il serbatoio dell'aeromobile era stato riempito - almeno in parte - con carburante ecosostenibile: vale a dire con scarti di olio da cucina.

Un gesto simbolico, si diceva: perché il carburante "alternativo" costituiva, per stavolta, solo il 16 percento del totale, mentre per la parte restante ci si è affidati al consueto cherosene.

Ma le prospettive future aperte dall'esperimento sono comunque assai interessanti.

"Questo biocarburante ha il 91 per cento di emissioni di CO2 in meno rispetto al cherosene. Risultato: meno 20 tonnellate di CO2 emesse su questo volo", ha scritto su Twitter il sottosegretario ai Trasporti francese, Jean-Baptiste Djebbari"

Il costo dei cieli più puliti

Non bisogna però farsi illusioni circa il costo di una ipotetica riconversione green dell'aeronautica civile: la riduzione delle emissioni implicherà certamente un aumento dei prezzi, come ha chiarito l'AD di Total, Patrick Pouyanné, durante la conferenza stampa all'aeroporto di Roissy di Parigi.

"Non illudetevi - ha frenato gli entusiasmi - che la svolta energetica ed ecologica non avrà alcun impatto sui prezzi".

Biocarburante presto obbligatorio

Il cosiddetto Sustainable Aviation Fuel (SAF) o biocarburante è ricavato principalmente da oli vegetali e commestibili che sarebbero destinati allo smaltimento . Quello prodotto da Total proviene dalla raffineria recentemente convertita di La Mède, nella regione delle Bouches-du-Rhône, nel sud della Francia: attualmente produrlo costa quattro volte di più rispetto ai combustibili fossili, dal momento che i biocarburanti per aeromobili devono essere in grado di resistere alle temperature molto basse che si registrano alle altezze di volo.

"La sfida - ha twittato ancora il sottosegretario Djebbari - è produrne di più per ridurre i costi"

Già a partire dal prossimo anno, la Francia intende aggiungere l'1% di biocarburante a tutti i voli in partenza, percentuale che dovrebbe salire al 2% entro il 2025 e al 5% per il 2030. L'ultima generazione di motori per aeromobili può, tuttavia, essere alimentata con biocarburante fino al 50% e Airbus punta ad aumentare la quota fino al 100%.

Costi aggiuntivi per i biocarburanti?

Il problema è che già l'un per cento, da solo, andrà a gravare le compagnie aeree che operano sul suolo francese di 100 milioni di euro di costi aggiuntivi l'anno, ha spiegato ancoral Pouyanné. Il che, per i clienti, significherebbe un rincaro di $ 5 su un volo a lungo raggio da Parigi a Montréal.

Djebbari si è mostrato certamente più ottimista, promettendo sostegno statale per aumentare la produzione di biocarburanti.

"A tutti gli esitanti, a tutti gli scettici, a tutti coloro che pensano che l'unico modo che l'aviazione ha di non inquinare l'ambiente sia cessare di esistere: dimostriamogli che c'è un altro modo", ha detto.

Total mira a produrre 200.000 tonnellate di biocarburanti all'anno entro il 2025, rispetto alle 20.000 tonnellate attuali.