ULTIM'ORA
Advertising
This content is not available in your region

Bielorussia: le autorità chiudono il sito di news indipendente Tut.by

euronews_icons_loading
MInsk. tut.by
MInsk. tut.by   -   Diritti d'autore  STRINGER/AFP or licensors
Dimensioni di testo Aa Aa

Blitz della polizia nella redazione della più grande testata giornalistica bielorussa Tut.by. Decine di agenti hanno perquisito la sede. Bloccato il sito web che ora è off-line. Il ministero dell'Informazione ha confermato il blocco del sito. In un comunicato si afferma che la causa del provvedimento è la pubblicazione sul sito di "materiale di un fondo di solidarietà non registrato a livello statale, BYSOL, che dà sostegno alle vittime della repressione politica nel paese. Lo stesso Tut.by ha fatto sapere che le autorità hanno confermato anche un’indagine a carico del sito per evasione fiscale.

Perquisite anche le abitazioni della direttrice Marina Zolotova e di alcuni giornalisti. Al momento i redattori non sono raggiungibili per telefono, stando ai media locali. Nell’ultima settimana alcuni di loro erano stati arrestati per diverse ragioni: alcuni per aver partecipato a eventi non autorizzati come manifestazioni contro il regime, altri due mentre seguivano il processo di un oppositore politico.

L'ombra della censura presidenziale

Un’altra giornalista di Tut.by, Katerina Borisevich, era stata arrestata a marzo per aver rivelato “segreti medici”, dopo che aveva raccontato che la morte di un manifestante non era avvenuta in una rissa tra ubriachi, come sostenevano le autorità, e dimostrandolo attraverso i referti sanitari.

A dicembre il tribunale di Minsk aveva revocato la licenza editoriale al portale di informazione indipendente in lingua russa, punto di riferimento anche per i media internazionali per seguire le proteste di piazza contro il presidente Aleksandr Lukashenko. Il portale Tut.by, fondato 20 anni fa nella capitale della Bielorussia, conta circa tre milioni di visualizzazioni al giorno. Il blitz arriva dopo che il presidente ha firmato un decreto che attribuisce maggiori poteri alla polizia.