EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Misurata una stella di neutroni

Misurata una stella di neutroni
Diritti d'autore NASA
Diritti d'autore NASA
Di euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Gli scenziati al lavoro per conoscere buchi neri e supernova

PUBBLICITÀ

Ha una massa doppia di quella del Sole, ma ha un diametro di soli 25 chilometri e si trova a 3600 anni luce dalla Terra. È una stella di neutroni, la più pesante tra quelle conosciute, della quale per la prima volta è stata calcolata la dimensione esatta. Di questo corpo celeste si sa lo stesso ancora poco. Una stella di neutroni è ciò che rimane di una stella esplosa, che diventa enormemente densa, ma non abbastanza da diventare un buco nero.

Anna Watts, astrofisica all'Università di Amsterdam: "Una stella di neutroni è una stella morta, e si forma quando le stelle massicce, qualcosa di un po' più pesante del nostro sole, raggiungono la fine della loro vita e si trasformano in supernova. I nuclei di queste stelle collassano su se stessi e per le stelle più pesanti il collasso è inarrestabile il che produce buchi neri, da cui non può uscire nemmeno la luce. Le stelle più leggere producono stelle di neutroni, che in realtà sono un po' più simili a piccoli pianeti ultra-densi. E sono così densi che un cucchiaino di materiale delle stelle di neutroni peserebbe quanto il monte Everest".

La ricerca degli scenziati è cominciata nel 2019, grazie all'impiego di un telescopio a raggi X installato sulla Stazione spaziale internazionale, e i suoi risultati sono già tali da mettere in discussione le teorie finora accolte. Prima di tutte quella sul rapporto tra densità e massa, dato che le stelle di neutroni appaiono non cosi piccole come si credeva. Il che mette in crisi i modelli finora usati.

"Alcuni dei modelli usati in precedenza suggerivano che queste strutture dovessero essere abbastanza piccole, anche quando contengono un'enorme quantità di materia. Una volta misurata la stella, abbiamo scoperto che non è così piccola come ci saremmo aspettati*. Quando una stella muore, collassa sotto il suo stesso peso. I ricercatori vogliono scoprire perché quelle più pesanti diventano buchi neri e quelle più leggere si trasformano in stelle di neutroni.

"Questo è un argomento sensibile in questo momento, dato che si stanno conducendo analisi con le onde gravitazionali cercando di arrivare allo stesso punto da una direzione diversa e trovando buchi neri sempre più piccoli. Stiamo cercando di capire dove sia il limite delle stelle di neutroni. Ad un certo punto c'è una linea, oltre la quale qualcosa deve diventare un buco nero" aggiunge Watts.

I risultati delle ricerche sulle stelle di neutroni potranno spingere in avanti la conoscenza che abbiamo dell'Universo.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Tempesta solare più intesa degli ultimi 21 anni: aurora boreale anche in Italia

Spazio: razzo Soyuz verso l'Iss, successo al secondo lancio

Spazio: la Russia interrompe il lancio del razzo Soyuz, problemi tecnici a venti secondi dal decollo