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Perché per l'Ue la nuova centrale nucleare di Lukashenko è sicura

Di euronews
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Perché per l'Ue la nuova centrale nucleare di Lukashenko è sicura
Diritti d'autore  AFP
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Regime autoritario sì, ma affidabile. Il nucleare civile della Bielorussia è conforme ai criteri di sicurezza europei. Lo afferma uno studio preliminare dell'Ensreg, un organismo europeo indipendente di controllo sull'energia nucleare per i ventisette.

L'analisi riguarda la centrale nucleare di Astravec entrata in funzione da qualche mese e costruita da Rosatom, la grande impresa russa di infrastrutture atomiche civili.

La centrale della discordia si trova a pochi chilometri dai confini dell'Unione europea, quelli Lituani. E soprattutto a poca distanza da Vilnius, la capitale della repubblica baltica.

Proprio Vilinius ha guidato la battaglia all'interno delle istituzioni europee contro la fabbricazione della centrale nucleare. Ma l'atomo civile di Lukashenko ha superato anche gli standard stabiliti dagli stresstest euroepei predisposti dall'organismo per la sicurezza nucleare dopo l'incidente di Fukushima, nel 2011.

L'analisi è stata effettuata su dati forniti dall'agenzia nucleare bielorussa, ma verificati con un'ispezione sul campo dagli esperti dell'Unione europea.

Ricordiamo che la Lituania dovette chiudere la centrale nucleare di costruzione sovietica di Ignalina (modello Chernobyl) dopo l'adesione all'Unione europea nel 2004.

Fin da allora Vilnius ha coltivato il progetto di tornare ad essere una "potenza" nucleare civile nella regione per fornire energia ai vicini baltici e alla Polonia.

I lituani a questo punto temono che il ruolo possa essere stato soffiato loro dalla Bielorussia, "l'ultima dittatura d'Europa".