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"BarçaGate", rilasciati Bartomeu e tre dirigenti del Barcellona: restano nel registro degli indagati

Di Cristiano Tassinari  & Redazione sportiva Euronews
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"BarçaGate", rilasciati Bartomeu e tre dirigenti del Barcellona: restano nel registro degli indagati
Diritti d'autore  Emilio Morenatti/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
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L'ex presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu (58 anni), è stato scarcerato.

Dopo una notte in carcere, Bartomeu martedì ha sostenuto un'udienza e ha ottenuto la libertà provvisoria, pur rimanendo iscritto nel registro degli indagati.

"Massima collaborazione"

Il club catalano - garantendo massima collaborazione per l'inchiesta - ha rilasciato una dichiarazione confermando che l'operazione è legata allo scandalo "BarçaGate" dello scorso anno, quando la società blaugrana fu accusata di coprire i pagamenti effettuati ad una società - la "I3 Ventures" - ingaggiata per migliorare l'immagine dell'allora presidente Bartomeu sui social media.

Grafica Euronews
Il comunicato del F.C.Barcelona.Grafica Euronews

Campagna denigratoria

Parte della campagna on-line includeva pesanti critiche a giocatori e allenatori attuali ed ex, come Leo Messi, Piquè, Pep Guardiola e Xavi, nonchè l'ex presidente Joan Laporta, ora di nuovo candidato alla presidenza del club.

Bartomeu e altri tre dirigenti - Oscar Grau, direttore esecutivo del club, Jaume Masferrer, consigliere e braccio destro di Bartomeu e Romà Gómez Ponti, responsabile dei servizi legali - erano stati arrestati lunedi con l'accusa di corruzione e falso in amministrazione.

Trame oscure

Stando a quanto rivelato da Cadena Ser, nel gennaio 2020 il club avrebbe dirottato più di 3,5 milioni di euro dalle proprie casse per finanziare l'operazione, condotta aggirando tutti i controlli legali e finanziari interni: il club, infatti, avrebbe versato alla società sei bonifici da 200.000 euro l’uno, la soglia economica per evitare che servisse la firma del consiglio direttivo per autorizzare il pagamento.
Si stima che, per la creazione di questi contenuti, il Barcellona abbia pagato sei volte di più rispetto alle tariffe abituali.
Perchè?

Manu Fernandez/AP
2016: Bartomeu con Luis Enrique.Manu Fernandez/AP

E domenica, elezioni!

Tutto ciò accade a meno di una settimana delle elezioni presidenziali, con tre i candidati: Joan Laporta, Victor Font e Toni Freixa, che martedi mattina, al Camp Nou, hanno dato vita ad un acceso dibattito, il secondo dei tre previsti per la campagna elettorale.

Situazione da "profondo rosso"

Come scrive Filippo Maria Ricci in un bellissimo reportage su "La Gazzetta dello Sport", i dati economici del Barcellona sono in crollo vertiginoso.
"Dal teorico miliardo di euro di fatturato previsto per il 2020 al miliardo e rotti di debiti (1173, per l'esattezza, di cui 730 a breve scadenza) registrato nel 2021.
Dal "sextete" del 2009 al "triplete" del 2015 allo "zero tituli" del 2020.
Dal virtuosismo economico e sociale dei 2 milioni all'anno versati all'Unicef per averlo come sponsor principale sulle magliette alla rincorsa spasmodica ai soldi del Qatar per cercare di tappare i buchi di bilancio".

"Més que un club", però

"Nel 2003, il Barcellona incassava 123,4 milioni di euro, nel 2019 sono scesi a 841.
Ha 1.450 club di tifosi in tutto il mondo, 50 Academy in 49 paesi, 39 sponsor e 19 partner ufficiali, 200 atleti che si allenano ogni giorno e 120 squadre che giocano ogni week-end in cinque sport diversi.
Nel 2019, il Museo Blaugrana è stato il terzo museo più visitato di Spagna, dopo il Prado e il Reina Sofia, a Madrid".
Il Barcellona è questo e molto altro ancora, "més que un club".
Eppure...

FCB
L'interno del Museo del Barcellona.FCB

Intanto, in campo...

Intanto, al campo d'allenamento dedicato al compianto allenatore Tito Vilanova, il Barcellona si prepara per la semifinale di ritorno di Coppa del Re, mercoledi sera, contro il Siviglia.

AP Photo
Allenamento al campo "Tito Vilanova":AP Photo

Si parte da 0-2, ma il tecnico olandese Ronald Koeman spera nella "remuntada".
Anche per tornare a parlare di calcio giocato...

Aggiornamento del 4 marzo 2021

Il Barcellona ha vinto 3-0 la partita di ritorno di Coppa del Re con il Siviglia e si è qualificato per la finale.

Christophe Ena/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Inevitabile l'eliminazione in Champions League, per Messi e compagni, dopo l'1-4 dell'andata: l'1-1 del ritorno a Parigi non basta.Christophe Ena/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Aggiornamento dell'7 marzo 2021

Il nuovo presidente del Barcelona F.C. è il 57enne Joan Laporta, eletto dai soci del club catalano.
Laporta, già presidente del club tra il 2003 e il 2010, ha ricevuto 30.184 preferenze, quasi il doppio del secondo candidato, l’imprenditore Victor Font, e oltre 20.000 in più del terzo, Toni Freixa, dirigente sotto la presidenza di Josep Maria Bartomeu.
L’affluenza è stata più bassa di quella prevista dai giornali catalani: si è fermata a 55.611 soci, tra i quali il capitano Leo Messi, sostenitore di Laporta, visto per la prima volta ai seggi da quando gioca nel club.

Joan Monfort/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Il nuovo (già visto) presidente del Barcellona è Joan Laporta.Joan Monfort/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved