ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid-19: la Francia studia nuove restrizioni a livello locale

euronews_icons_loading
Covid-19: la Francia studia nuove restrizioni a livello locale
Diritti d'autore  AP Photo
Dimensioni di testo Aa Aa

In Francia i contagi da Covid-19 sono aumentati del 10% nell'ultima settimana. Un peggioramento che potrebbe spingere il governo a imporre nuove restrizioni nei dipartimenti più colpiti, una decina circa, dopo quelle già imposte nelle Alpi marittime, dove è in vigore un lockdown parziale durante il fine settimana.

"Dobbiamo prendere decisioni a livello locale adeguate ed efficaci - ha detto il portavoce del governo Gabriel Attal -. Il lockdown parziale che abbiamo imposto nelle Alpi Marittime e che sarà presto applicato anche a Dunkerque potrebbe essere esteso anche ad altre regioni se fosse necessario".

La Danimarca, dove è in vigore un lockdown parziale dalla fine di dicembre, ha annunciato che allenterà alcune restrizioni. Via libera alla riapertura di alcune scuole e dalla maggior parte dei piccoli negozi al dettaglio. Potranno riaprire anche le istituzioni culturali. Inoltre saranno consentite le attività sportive all'aperto.

La Svizzera comincerà ad allentare le restrizioni dal 1° marzo: negozi, musei e biblioteche potranno riaprire, consentiti gli incontri all'aperto fino a 15 persone. Il governo dovrebbe decidere i passi successivi il 19 marzo.

In Spagna il premier Pedro Sanchez ha annunciato un pacchetto aggiuntivo per sostenere le piccole e medie imprese e i lavoratori. Il primo ministro spagnolo ha confermato anche che lo stato di emergenza continuerà fino al 9 maggio. "Metteremo a disposizione delle imprese 11 miliardi di euro per rafforzare la solvibilità dei loro bilanci - ha detto Sanchez - in modo che possano riprendere la loro attività, fare gli investimenti necessari e assumere lavoratori per riavviare l'attività economica".

In Repubblica Ceca il primo ministro Andrej Babis ha preannunciato una stretta sulle misure per evitare il collasso delle strutture sanitarie. Il premier ha definito la situazione "estremamente grave": martedì ci sono stati più di 15mila nuovi contagi, l'incremento maggiore dal 6 gennaio. La Repubblica Ceca è il paese dell'Unione europea con il più alto numero di casi per milione di abitanti, più di 110mila. A livello mondiale solo Andorra e Montenegro hanno numeri peggiori.