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Génération Identitaire presto fuori legge

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Génération Identitaire presto fuori legge
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Il ministro dell'Interno francese Gerald Darmanin molto probabilmente scioglierà Génération Identitaire, gruppo neofascista che entro pochi giorni deve rispondere alle domande della giustizia francese.

I suoi militanti sono scesi in piazza a Parigi per protestare contro la minaccia di messa al bando. Il gruppo che ha sede a Lione, opera in tutta la Francia e sostiene crociate anti-immigrazione con particolare astio nei confronti dei musulmani. Fra le loro imprese la missione "Difendi l'Europa" che nel 2017 ha noleggiato e mandato in giro in alto mare una nave di contrasto all'immigrazione clandestina.

Una Casa Pound in salsa francese

Considerata una sorta di CasaPound alla francese appare sostanzialmente ispirata a sentimenti di dichiarato odio razziale. Sulla piazza parigina, oltre alla polizia in assetto antisommossa, c'erano gruppi di antifascisti antagonisti che hanno gridato i loro slogan.

La sintonia con i sovranisti

In sintonia con i sovranisti Génération Identitaire suona la grancassa dell'identità europea e della insicurezza data, secondo loro, dalla criminalità portata dagli immigrati. La sua è la battaglia contro l'islamizzazione dell'Occidente, prerogativa delle diverse anime delle destre nostalgiche del totalitarismo di stampo fascista.

Le origini anarcoidi

La formazione è nata sulle ceneri di Unité radicale (UR) sciolta nell'agosto 2002 dopo il tentato assassinio di Jacques Chirac da parte di uno dei suoi militanti Maxime Brunerie. Come aveva scritto il quotidiano parigino Libération, "gli ex membri hanno creato Génération Identitaire, consapevoli che era necessario rompere con gli aspetti più oltraggiosi di UR, in particolare l'antisemitismo". Il ministro Darmanin ha annunciato l'avvio dei procedimenti per lo scioglimento della milizia che in pochi giorni deve provare concretamente il suo fattivo rispetto dello stato democratico.