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Aperte ancora tutte le ipotesi sulle origini del virus

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Aperte ancora tutte le ipotesi sulle origini del virus
Diritti d'autore  Jean-Christophe Bott/AP
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Un primo rapporto più circostanziato sull'origine del coronavirus a Wuhan dovrebbe essere presto reso noto come ha avuto modo di dire il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in uno dei suoi ultimi briefing.

I misteri del virus

"Dopo aver parlato con alcuni membri del team" della Oms che ha svolto l'inchiesta a Wuhan (Cina) sull'origine del coronavirus, "desidero confermare che tutte le ipotesi rimangono aperte e richiedono ulteriori analisi e studi" ha detto Ghebreyesus. "Il team di esperti - ha aggiunto - ha lavorato a un rapporto che speriamo venga pubblicato la prossima settimana".

I controlli ai confini

Intanto la caccia al virus resta planetaria. In Austria la polizia supportata dall'esercito controlla i test COVID-19 al confine con la Germania. Chi lascia il Tirolo in auto sull'autostrada per la Germania viene controllato.

La cancelliera Merkel sulle dinamiche della vaccinazione

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha respinto le critiche sulla lentezza del lancio della vaccinazione anti- coronavirus nel paese, affermando che i centri appositi, istituiti lo scorso anno, saranno al completo entro aprile. In un'intervista con l'emittente pubblica tedesca ZDF, Merkel ha riconosciuto che c'era "delusione" per l'inizio lento, ma ha insistito sul fatto che resta sorprendente avere avuto un vaccino ad appena un anno dalla scoperta del virus. Tuttavia, nonostante la situazione che si è creata, il governo "non ha sottolineato abbastanza chiaramente" che potrebbe esserci carenza di vaccini. La Germania ha iniziato a vaccinare gli anziani a dicembre e finora ha somministrato circa 3,8 milioni di iniezioni. Ma i grandi centri di vaccinazione allestiti in padiglioni espositivi e arene sportive hanno visto scarsa affluenza.

Access to Covid-19

Il presidente francese Emmanuel Macron sostiene che la pandemia è in fase "critica" a causa delle nuove varianti che sono state rilevate. Macron si è impegnato a Parigi in un incontro virtuale con i co-fondatori dell'acceleratore Access to COVID-19 Tools (ACT), cioè uno strumento di collaborazione globale per fermare la malattia. L'acceleratore Access to COVID-19 Tools è stato lanciato dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e da altre organizzazioni internazionali nell'aprile 2020 per dare un accesso equo a test, vaccini e trattamenti nei paesi più poveri. Macron ha chiesto ai partecipanti di ACT-A di fornire urgentemente i vaccini ai paesi a basso reddito, spiegando che, in caso contrario, il virus otterrà maggiori opportunità di diffusione in tutto il mondo.

La variante inglese in Italia

Alla variante inglese piace l'Italia: la variante più contagiosa del Covid-19, rilevata per la prima volta in Gran Bretagna, rappresenta adesso il 18% di tutti i casi italiani. Il tasso di maggiore diffusione è stato segnalato nel centro del paese. Essendo questa variante così rapida potrebbe diventare il ceppo dominante di coronavirus entro cinque o sei settimane.