EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

L'alleata di Navalny, Lyubov Sobol, è stata fermata e interrogata

L'alleata di Navalny, Lyubov Sobol, è stata fermata e interrogata
Diritti d'autore Navalny instagram account/Navalny instagram account
Diritti d'autore Navalny instagram account/Navalny instagram account
Di Giulia Avataneo
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Sobol aveva cercato di parlare con Konstantin Kudryavtsev, agente dei servizi russi che avrebbe confessato il coinvolgimento nell'avvelenamento di Navalny

PUBBLICITÀ

L'ultimo capitolo nella vicenda dell'avvelenamento di Alxei Navalny, oppositore del presidente russo Vladimir Putin, riguarda l'alleata di Navalny Lyubov Sobol.

Avvocata, 33 anni, aveva annunciato la candidatura alle elezioni parlamentari del 2021. Venerdì le autorità russe le hanno notificato l'apertura di un'inchiesta nei suoi confronti, dopo aver fatto irruzione nel suo appartamento per interrogarla e sequestrare i suoi dispositivi informatici.

Sobol è accusata di violazione di domicilio per aver bussato alla porta di Konstantin Kudryavtsev, l'agente dei servizi segreti russi che, senza sapere di parlare al telefono con Navalny, gli avrebbe confessato il coinvolgimento nell'attentato alla sua vita.

Il Cremlino ha ammesso che gli agenti di sicurezza hanno pedinato Navalny, ma ha negato ogni tentativo di avvelenarlo. "Se avessimo voluto - ha detto il presidente Putin di recente, alla conferenza stampa di fine anno - saremmo andati fino ain fondo".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

In viaggio con Navalny. I momenti prima dell'arresto, testimoniati dalla nostra corrispondente

"Ecco chi sono i sicari di Navalny"

Russia: espulso addetto militare ambasciata britannica, per Mosca è "persona non grata"