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Etiopia: le forze federali hanno lanciato un'offensiva su Macallè, capoluogo del Tigrè

Un membro delle forze speciali di Amara, regione dell'Etiopia confinante con il Tigrè
Un membro delle forze speciali di Amara, regione dell'Etiopia confinante con il Tigrè Diritti d'autore EDUARDO SOTERAS/AFP or licensors
Diritti d'autore EDUARDO SOTERAS/AFP or licensors
Di Euronews Agenzie:  Ansa
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Lo ha annunciato il premier Abiy Ahmed all'alba di giovedì dopo la scadenza dell'ultimatum lanciato domenica al governo separatista

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L'ordine è arrivato all'alba di questa mattina. Il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, ha comandato all'esercito federale di lanciare "l'offensiva finale" contro le forze separatiste della regione del Tigrè. Era una mossa attesa dopo la scadenza dell'ultimatum lanciato domenica da Addis Abeba nei confronti del governo locale. L'offensiva si concentrerà sulla città di Macallè, capoluogo della regione.

"L'esercito ha ricevuto l'ordine di lanciare l'offensiva finale sul capoluogo Macallè" si legge nel comunicato pubblicato sui social da Ahmed, vincitore del premio Nobel per la pace nel 2019. Il premier inoltre ha assicurato che le forze federali faranno di tutto per proteggere i civili e per evitare che la città subisca gravi danni.

Stando ad Ahmed nelle ultime 72 ore migliaia di militari e membri delle milizie locali si sarebbero arresi alle forze federali. Il conflitto nella regione settentrionale dell'Etiopia è cominicato lo scorso 4 novembre. Stando a molteplici fonti avrebbe già causato migliaia di vittime e costretto più di 40mila persone a varcare il confine con il Sudan.

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