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Elezioni Usa: l'entusiasmo potrebbe essere l'arma segreta

Di Alberto De Filippis
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A ridosso delle elezioni e malgrado il fatto che un gran numero di americani abbia già votato, l'eccitazione è forte nei due campi. A detta di molti queste saranno elezioni fra le più importanti nella storia statunitense. Il numero di voti per corrispondenza è già molto alto, ma c'è una differenza sostanziale rispetto alle elezioni di quattro anni fa: Donald Trump non può più giocare sul fattore sorpresa.

Gli errori di valutazione compiuti da Hillary Clinton non dovrebbero essere ripetuti stavolta dalla coppia Biden-Harris. Malgrado i sondaggi che vedono i repubblicani arrancare, i democratici temono ancora il voto di quell'America profonda che portò the Donald dentro lo studio ovale anche se la base, come afferma un'analista sembra essersi ridotta rispetto al 2016.

Sempre secondo Paru Shah, c'è bisogno di riportare la gente a votare, soprattutto quelle persone che mancarono all'appello l'ultima volta: "Biden ha bisogno di assicurarsi che molte persone votino, la sua squadra sta lavorando per assicurarsi che tutte quelle persone che non si sono presentate l'ultima volta, per una serie di ragioni, questa volta capiscano che debbono votare".

Alcuni sostenitori di Biden affermano che dopo quattro anni di Trump, non hanno più energia per radunarsi... un'energia che non sembra invece mancare ai sostenitori di Trump.

lo scontro continua anche sulle reti sociali

Kevin Sole,supporter di Biden: "Penso che i Democratici siano stanchi di Trump, ma abbiamo perso un po' di passione, siamo solo stufi".

Ma cosa succederebbe se i sondaggi fossero sbagliati come nel 2016?

Afferma il repubblicano Ken Brown: "Molti repubblicani, semplicemente non stanno prendendo sul serio questi sondaggi".

Alcuni sondaggisti affermano di aver apportato modifiche per rendere le previsioni più accurate quest'anno, ma Ken Brown, che tiene traccia delle tendenze per il partito repubblicano, nutre seri dubbi al riguardo.

Ken Brown: "Penso che quello che farà la differenza è il divario di entusiasmo, e quello gioca a favore di Trump".

Eppure al quartier generale democratico, non riescono a stare dietro alla richiesta di nuovi cartelli pro Biden. E questo potrebbe significare qualcosa.

Dawn Martin volontaria Biden: "Non ho mai visto una tale richiesta perché non possiamo più avere manifestazioni. Forse è solo il voler mostrare un simbolo, un messaggio. la gente vuole mostrare agli altri come la pensa".

L'impressione è quella che i due candidati non scaldino realmente i cuori dei sostenitori e che queste elezioni potrebbero davvero risolversi sul filo di lana, lasciando però un paese diviso.