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Covid: numeri in aumento ovunque e scoppia la protesta in Italia

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Covid: numeri in aumento ovunque e scoppia la protesta in Italia
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In Belgio la pandemia ha preso un ritmo ormai difficile da contenere, con oltre 17.000 contagi giornalieri , su una popolazione che è circa un quinto di quella italiana.

L'ospedale Sant'Agostino di Anversa, per esempio, è uno di quelli in cui la pressione è già forte:

"Se il numero di pazienti continua a crescere come ha fatto nel fine settimana avremo problemi di capacità", commenta il direttore del nosocomio.

In Francia la progressione del contagio, con una media giornaliera che supera i 25.000 casi, ha già comportato una serie di ricadute anche nel corso della conferenza sociale tra governo e sindacati, aperta con la decisione di ulteriore rinvio, di almeno tre mesi, dell'entrata in vigore della riforma dei sussidi di disoccupazione, con i tagli previsti. Sono oltre trenta al momento i dipartimenti francesi dichiarati zona rossa. La Francia è in termini assoluti il quinto paese più colpito al mondo, seguito dalla Spagna, che ha registrato più di 17.000 nuovi casi giornalieri.

Il primo ministro Pedro Sanchez ha nuovamente discusso in videoconferenza con i presidenti delle regioni, la Catalonia sta valutando un confinamento che potrebbe scattare nel prossimo fine settimana.

È invece già confinata da una settimana la zona di Berchtesgaden, in Baviera. La Germania in questa fase ha adottato una strategia molto localizzata, come aveva fatto l'Italia nelle scorse settimane, ma la Cancelliera, Angela Merkel, sta discutendo con i presidenti dei Laender l'adozione di misure restrittive più generalizzate.

E se a Roma c'era chi sorseggiava l'ultimo apertivo prima della chiusura alle 18 decretata per bar e ristoranti dall'ultimo Dpcm, in serata è esplosa la protesta in diverse città, da Catania a Trieste passando per Pesaro, Avellino e decine di altre località. Scontri a Milano e Torino, dove sono anche stati saccheggiati alcuni negozi.