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Usa, Trump vota e va all'attacco: "Il voto per corrispondenza non è sicuro"

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Usa, Trump vota e va all'attacco: "Il voto per corrispondenza non è sicuro"
Diritti d'autore  Evan Vucci/AP
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Donald Trump ha votato in anticipo, questa mattina, sabato 24 ottobre, in Florida, prima di passare a una serie di tre nuovi incontri elettorali nella speranza di colmare il divario sull'avversario, il candidato democratico, Joe Biden, e di ripetere la performance del 2016.

"Ho votato per un tizio chiamato Trump", ha detto ai giornalisti, aggiungendo: "È stato un voto molto sicuro, molto più sicuro di quello che accade quando si invia la scheda per posta".

A pochi giorni dall'election day del 3 novembre, il presidente degli Stati Uniti continua ad agitare la minaccia di una massiccia frode legata al voto per corrispondenza.

Come più di 55 milioni di elettori che hanno già votato in anticipo, in particolare per garantire maggiore sicurezza ed evitare la diffusione del Covid-19, Trump ha messo la sua scheda nell'urna del seggio allestito in una biblioteca a West Palm Beach, vicino alla sua proprietà a Mar-a-Lago, la nuova residenza fiscale da quando ha lasciato lo Stato di New York.

Nel rush finale della campagna elettorale, ancora in corso, Trump si recherà in North Carolina, Ohio e Wisconsin, prima di andare nel New Hampshire: un'agenda serrata in contrapposizione a quella del candidato democratico

La campagna di Biden e dei democratici

Il settantasettenne dem, Joe Biden, viene spesso deriso dal miliardario repubblicano per la scelta di una campagna elettorale 'soft' e per il suo rispetto nei confronti delle raccomandazioni sanitarie, che lo privano del contatto con la folla.

Biden ha in ogni caso previsto un breve viaggio in Pennsylvania, il cui voto sarà particolarmente atteso a novembre, dopo la vittoria a sorpresa di Donald Trump nel 2016, la prima dal 1988 per un candidato repubblicano in questo Stato operaio dell'est del Paese.

Ma l'ex vicepresidente di Barak Obama può contare sul sostegno di quest'ultimo, ancora molto popolare tra i democratici.
Obama terrà un incontro "drive-in" in un altro stato chiave, la Florida.

Un altro grande nome democratico, il senatore Bernie Sanders, ex avversario di Joe Biden alle primarie e ancora molto popolare presso l'ala sinistra del partito, farà campagna elettorale in Pennsylvania.

Nonostante i sondaggi, che danno ancora a Joe Biden un vantaggio medio nazionale di 8 punti, Donald Trump rimane ottimista. "Non siamo in ritardo, siamo in anticipo - ha detto - siamo in anticipo rispetto a dove eravamo quattro anni fa e l'onda sarà ancora più grande di quattro anni fa, c'è ancora più entusiasmo, adesso", ha detto venerdì sera.