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Scandalo "passaporti d'oro", Cipro mette al bando il programma

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A partire dal 1 novembre prossimo, il Governo di Cipro ha deciso di terminare il programma di investimento per la cittadinanza, sistema che consentiva di acquisire la nazionalità con circa due milioni di euro e pochi controlli.

Il portavoce del Governo afferma che le politiche di incoraggiamento degli investitori verranno riviste ad indagini completate.

"La proposta è stata avanzata dai Ministri dell'Interno e delle Finanze - dice - e si basa su debolezze storiche e sullo sfruttamento abusivo del programma".

La decisione di sospendere il programma è arrivata a seguito di un servizio televisivo a telecamere nascoste andato in onda su Al Jazeera, durante il quale funzionari statali aiutavano ricchi investitori, anche con precedenti penali, a bypassare le verifiche per ottenere passaporti ciprioti.

Petros Karadjias/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoPetros Karadjias/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.

Implicato sarebbe anche il Presidente del Parlamento, Demetris Syllouris, che si è autosospeso.

Da anni, l'Unione europea spinge per avere chiarimenti in merito: la Commissione europea sta valutando procedure di infrazione contro Cipro.

"La Presidente Von der Leyen è stata chiara affermando che i valori europei non sono in vendita - dice il portavoce, Christian Wigand - la Commissione ha spesso sollevato serie preoccupazioni sui programmi di cittadinanza per investitori direttamente con le autorità cipriote e sta attualmente esaminando il rispetto del Diritto comunitario da parte di Cipro. in vista di possibili procedure di infrazione".

Il Procuratore generale della Repubblica ha dato mandato alla Polizia di indagare su possibili reati: nel frattempo, il Deputato di lunga data Christakis Giovannis, coinvolto nello scandalo, pur negando le accuse si è dimesso dall'incarico.