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Lukashenko da Putin incassa sostegno politico ed economico

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Lukashenko da Putin incassa sostegno politico ed economico
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Dopo settimane di proteste di piazza seguite a una contestata rielezione, il presidente bielorusso Aleksandar Lukashenko è andato in visita dall'amico Vladimir Putin nel suo resort a Sochi, sul Mar Nero. Sul tavolo dei due leader argomenti come l'energia e il commercio, secondo il Cremlino. Per gli osservatori politici c'è di più: il tentativo di Lukashenko di trovare ulteriore supporto al un regime traballante e di Putin di incrementare l'influenza russa.

Mikhail Klimentyev/AP
Il presidente russo Vladimir PutinMikhail Klimentyev/AP

"Pensiamo che la Bielorussia debba risolvere questa situazione attraverso il dialogo - ha detto il leader russo - arrivando a una comune decisione su cosa fare dopo, senza pressioni dall'estero. Sappiamo della suggestione del presidente Lukashenko di iniziare a lavorare sulla Costituzione. Penso sia logica e pratica e che arrivi al momento giusto".

Appoggio politico ed economico

Lukashenko ha lasciato l'incontro con la promessa di un miliardo e 300 milioni euro di aiuti da parte russa.

"Il presidente Putin ha agito in modo onorevole, quindi lo ringrazio di persona e ringrazio i russi che sono stati pronti a supportarci in questa fase post elettorale", è stato il suo commento.

Andrei Stasevich/BelTA
L'arrivo del presidente Lukashenko a SochiAndrei Stasevich/BelTA

Nonostante i tentativi di ridurre l'opposizione al silenzio il leader bielorusso non è riuscito a placare le proteste seguite alla sua sesta rielezione, su cui pesano le accuse di brogli e la condanna dlela comunità internazionale per la dura repressione del dissenso.

Anche domenica sono state arrestate più di cento persone.

Le Nazioni Unite hanno espresso apprensione per l'uso eccessivo della forza da parte delle forze dell'ordine. Un nodo che sarà preso in esame in una riunione urgente del Consiglio, a Ginevra. Mentre Bruxelles agita la minaccia delle sanzioni verso il Paese est europeo.