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Afghanistan: a Doha sono cominciati i colloqui di pace tra il governo e i talebani

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Afghanistan: a Doha sono cominciati i colloqui di pace tra il governo e i talebani
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Sono cominciati a Doha, in Qatar, i colloqui di pace tra il governo afghano e i talebani. A fare gli onori di casa è Mohamed Al Thani, ministro degli esteri dell'emirato. Presente anche Mike Pompeo: gli Stati Uniti, ha detto nel suo intervento il segretario di Stato americano, sostengono un Afghanistan "sovrano, unito e indivisibile".

"Credo che tutti coloro che sono seduti qui oggi sappiano che ci sono voluti duro lavoro e sacrifici per raggiungere questo momento - ha detto Pompeo -. Bisogna far in modo che portino a una pace duratura. Il mondo intero vuole che abbiate successo".

La strada resta comunque in salita, visto che i talebani hanno ribadito fin dall'inizio dei negoziati la richiesta di un "sistema governativo islamico" per il paese.

Il capo dell'Alto Consiglio afghano per la riconciliazione nazionale, Abdullah Abdullah, ha chiesto un cessate il fuoco umanitario. Abdullah, che ha ringraziato la comunità mondiale e gli Usa per avere appoggiato l'avvio dei colloqui di pace, mira alla fine della guerra e ad una pace duratura che possa consentire al Paese di diventare un centro di connettività regionale.

Tra i principali sostenitori dell'accordo che metterebbe fine a una guerra quasi ventennale c'è Donald Trump, che con l'incessante lavoro diplomatico degli ultimi mesi in Medio Oriente conta di guadagnare consensi in vista delle elezioni.

I negoziati sarebbero dovuti partire a marzo ma sono stati più volte rimandati a causa dei disaccordi sul controverso scambio di prigionieri che prevedeva il rilascio di centinaia di militanti talebani.