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Bielorussia, la fuga di Svetlana Tikhanovskaya: "Sottoposta a pressioni senza precedenti"

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Bielorussia, la fuga di Svetlana Tikhanovskaya: "Sottoposta a pressioni senza precedenti"
Diritti d'autore  Sergei Grits/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Un breve video su Youtube per spiegare i motivi che l'hanno spinta a lasciare la Bielorussia a meno di due giorni dalla controversa rielezione di Aleksandr Lukashenko.

La candidata dell'opposizione Svetlana Tikhanovskaya è riapparsa poco dopo il suo arrivo in Lituania, dove è stata costretta a rifugiarsi in seguito alle accuse di brogli rivolte al presidente in carica.

"Pensavo che la campagna elettorale mi avesse rafforzata e mi avesse dato la forza di poter superare tutto, ma probabilmente sono rimasta una donna debole - dice Tikhanovskaya - so che molti mi capiranno, molti mi condanneranno e molti altri mi odieranno".

"Spero - aggiunge - che non dobbiate mai prendere una decisione come quella che ho dovuto prendere io. Perciò dico a tutti: prendetevi cura di voi. Nessuna vita vale ciò che sta succedendo adesso. I bambini sono la cosa più importante che abbiamo nelle nostre vite".

Restano da chiarire i motivi di un fuga così precipitosa. Tikhanovskaya ha detto di avere preso la decisione in maniera del tutto indipendente. "Né i miei amici, né la mia famiglia, né il mio staff, né mio marito Serghej hanno in nessun modo condizionato la mia decisione", ha detto la candidata dell'opposizione.

Solo ventiquattr'ore prima però era a Minsk, nella sede del Comitato elettorale, per chiedere formalmente un riconteggio dei voti. Niente lasciava presagire che avesse intenzione di lasciare il Paese a breve.

Solo qualche ora dopo invece, mentre lasciava la sede del Comitato, Tikhanovskaya ha annunciato che sarebbe partita per "stare con i miei bambini".

"Pressioni senza precedenti"

In un'intervista a Euronews, Maria Kolesnikova, responsabile della campagna di Viktor Babariko, candidato escluso dalle elezioni, ha dichiarato di credere che Tsikhanouskaya abbia subito "pressioni senza precedenti" mentre si trovava nell'ufficio della Commissione, dove sarebbe stata lasciata da sola per tre ore con i funzionari delle forze di sicurezza.

"Ieri - ha detto Kolesnikova - Svetlana ed io siamo andati a presentare un reclamo alla Commissione elettorale centrale. Svetlana è stata ammessa con il suo avvocato nell'ufficio di Lidia Yermoshina, il capo della Comitato".

"Ma poi l'avvocato è uscito e non gli è stato più permesso di entrare in questo ufficio. Anche Lidia Yermoshina ha lasciato l'ufficio poco dopo. Così Svetlana è rimasta da sola nell'ufficio con due rappresentanti di alto livello delle forze di sicurezza. Per tre ore è rimasta lì da sola, senza documenti, senza un avvocato, niente di niente".

Sergei Grits/AP
Svetlana Tikhanovskaya (al centro) e Maria Kolesnikova (destra)Sergei Grits/AP

Kolesnikova ha aggiunto che la candidata dell'opposizione ha lasciato l'edificio attraverso un'altra uscita, e non dall'ingresso principale dove la stavano aspettando. Solo in seguito si è scoperto che era fuggita in Lituania.

"Penso che Svetlana sia stata sottoposta ad una pressione senza precedenti per tre ore - ha sottolineato Kolesnikova - nessuno di noi può immaginare quanto sia stato difficile per lei fare questa scelta.

"Rispetto e sostengo la scelta di Svetlana, perché in una situazione del genere è sempre molto difficile agire. Ha fatto molto per la Bielorussia e per i bielorussi. Credo che quello che siamo riusciti a fare negli ultimi mesi ne sia la prova. È stato un lavoro enorme".