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Dove si trova davvero l'ex re di Spagna Juan Carlos?

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Ufficialmente, il Portogallo tace. É una delle destinazioni in cui si ipotizza che l'ex re di Spagna, Juan Carlos I, possa essersi rifugiato dopo la "fuga" dalla Spagna.

Le autorità portoghesi dicono di non saperne nulla, ma a 48h dalla sua partenza dal Paese (non certo natìo, in quanto è nato a Roma), il mistero si infittisce.

Le ultime ipotesi portano a Estoril, dove ha vissuto da adolescente durante l'esilio della famiglia reale spagnola, oppure a Azeitão, a mezz'ora da Lisbona, dove i suoi amici più stretti hanno una residenza.

Ma in nessuno dei due casi sono stati confermati movimenti insoliti che potrebbero far pensare alla presenza di un ex capo di Stato. Il dubbio rimane e, con il passare delle ore, comincia a generare maggiore attenzione mediatica da parte della stampa portoghese.

"Perché non stai zitto?", rivolto a Hugo Chavez. Forse il momento di maggior popolarità in patria dell'ex regnante

Quando gli sono state chieste informazioni su Juan Carlos, il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa ha risposto: "Non dovrei commentare (...), ma vado oltre, perché davvero non lo so. E non credo che le autorità portoghesi ne siano a conoscenza", ha aggiunto, riferendosi al governo del socialista António Costa.

Perché il Portogallo

Nel frattempo, il municipio di Cascais, al quale Estoril appartiene, si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni all'agenzia EFE.

Il suo sindaco, il conservatore Carlos Carreiras, è sempre stato molto collaborativo con la Casa Reale spagnola tanto che nel 2015 si era parlato di un'offerta al monarca emerito per convincerlo a installare la sua residenza estiva a Estoril.

Dal 2004, il Comune è proprietario della famosa Casa Santa Maria, che fino a quell'anno apparteneva alla potente famiglia Espírito Santo, banchieri che hanno aiutato molto il padre del re durante l'esilio. Oggi la casa è un museo che ospita visite guidate dell'edificio, si trova accanto a un faro che si affaccia sull'Atlantico e ospita mostre temporanee.

La possibilità che Juan Carlos I si stabilisca in Portogallo è vista come probabile per lo stretto legame emotivo che ha con il Paese, avendoci vissuto appena prima di tornare dall'esilio ed assumere funzioni istituzionali in Spagna.

Sua sorella, Infanta Margarita, mantiene ancora una residenza a Estoril, anche se alcuni amici portoghesi di Juan Carlos dubitano che l'ex monarca si stabilirà nella zona.

"Quell'Estoril della sua giovinezza è scomparso. Sono rimaste poche persone della sua generazione", ha detto alla rivista Saturday magazine un anononimo che si è detto vicino a Juan Carlos. Jorge Arnoso, uno dei suoi migliori amici d'infanzia, ritiene che non ci siano possibilità che l'82enne erede dei Borbone ricominci una nuova vita in Portogallo.

Un'altra famiglia molto vicina a Juan Carlos è quella degli Espírito Santo.

A loro appartiene l'altro complesso residenziale dove si ipotizza l'ex re spagnolo possa trovarsi ora, la finca "Quinta do Peru", nella città di Azeitão, circa 35 chilometri a sud di Lisbona, nel Parco Naturale di Arrábida. Tutte speculazioni, al momento.

L'ipotesi del Portogallo come destinazione si basa anche sulle ottime relazioni tra i governi e i capi di stato di Spagna e Portogallo. In entrambe le nazioni i leader dell'Esecutivo sono socialisti: trattasi di Pedro Sánchez e António Costa.

Felipe VI e Marcelo Rebelo de Sousa hanno avuto numerosi e cordiali incontri, l'ultimo dei quali si è svolto il 21 luglio a Madrid.

Entrambi hanno pranzato e poi hanno visitato insieme il Museo del Prado nell'ambito di un viaggio privato del presidente portoghese - a riprova di un buon rapporto personale che trascende ogni formalismo.

Inoltre, dal 1° luglio, con un atto simbolico i due Paesi hanno riaperto il confine comune tra Elvas e Badajoz. Alla cerimonia hanno partecipato sia i capi di Stato che i capi di governo.

Il magnate caraibico di origini spagnole-cubane che accoglierebbe Juan Carlos I

L'uomo d'affari di origine cubana, José Fanjul, proprietario del complesso alberghiero Casa de Campo a La Romana, nella Repubblica Dominicana, è da decenni amico intimo del re emerito spagnolo Juan Carlos I e gli ha aperto le porte della sua lussuosa villa caraibica per tutto il tempo che desidera.

Lunedì scorso, l'ex capo di Stato ha informato il figlio, Felipe VI, della "decisione meditata" di trasferirsi a vivere fuori dalla Spagna date le ripercussioni pubbliche di "certi eventi passati" della sua vita privata, come dice la casa reale spagnola.

Il re emerito ha soggiornato più volte nell'enclave turistica domenicana, dove c'è persino una strada che porta il suo nome, e potrebbe essere, secondo alcuni media, il suo rifugio dopo aver lasciato la Spagna a causa delle controversie sollevate dalle sue presunte attività finanziarie in Svizzera.

Casa de Campo, a 6.600 chilometri da Madrid, è una delle località più esclusive dei Caraibi, e le sue dimore sono garanzia di privacy, inaccessibili ai non residenti.

Consapevole della situazione in cui si trova, Fanjul gli ha parlato più volte negli ultimi giorni, anche se sostiene di non essere a conoscenza dei suoi piani.

"Credo che nemmeno lui stesso, in questo momento, conosca i suoi progetti all'estero. Ma in una qualsiasi delle mie proprietà ha tutte le porte aperte", ha detto il magnate della Florida in dichiarazioni al quotidiano spagnolo El Mundo. Assicura di non sapere dove si trova il re emerito e confida che la sua partenza dalla Spagna "è solo temporanea". Si è detto inoltre "molto dispiaciuto per come viene trattato, con tutto quello che ha fatto per la Spagna".

Radici cubane

L'amicizia dell'uomo d'affari con Juan Carlos I risale agli anni Ottanta, anche se il rapporto tra le loro famiglie risale a prima, poiché c'era una certa parentela, dato che la sua prozia sposò Alfonso de Borbón, lo zio del re.

I quattro fratelli Fanjul - José, Alfonso (Alfy), Alexander e Andres - sono nati a Cuba, anche se i loro antenati erano di origine asturiana, regione nel nord della Spagna, e arrivarono nel paese caraibico a metà del XIX secolo.

Dopo aver costruito un impero dello zucchero, la famiglia dovette lasciare il paese con il trionfo della rivoluzione (1959) e l'arrivo al potere di Fidel Castro.

Stabilitasi a Miami (Florida), si trovò a dover ricominciare da zero sempre nel settore dello zucchero e in quello immobiliare. Il potere dei Fanjul, una delle famiglie più ricche degli Stati Uniti, tocca anche la classe politica americana. Pepe e Andrés sono simpatizzanti repubblicani, e Alfy, un grande amico dei Clinton, si è sempre schierato con i democratici sostenendo Barack Obama nella sua azione di disgelo nei confronti di Cuba.

Juan Carlos I Street

Tra le molteplici proprietà in possesso dei Fanjul c'è la già citata e lussuosa villa turistica, Casa de Campo de La Romana.

Tale è il legame con la famiglia Fanjul che la strada principale per raggiungerla si chiama Juan Carlos I. Egli stesso l'ha inaugurata insieme ai Fratelli José e Alfy e al Presidente domenicano, Danilo Medina, nel maggio 2015.

In quel viaggio ha partecipato anche al forum d'affari "Padri e Figli", tenutosi in quell'urbanizzazione, al quale hanno partecipato, tra gli altri, l'ex presidente del governo spagnolo, Felipe González, l'ex presidente brasiliano, Fernando Henrique Cardoso, l'uomo d'affari venezuelano, Gustavo Cisneros, e il messicano Carlos Slim.

Juan Carlos I conosce bene la Repubblica Dominicana, ove si è recato spesso ufficialmente e in viaggio privato. Santo Domingo è stata la meta del suo primo viaggio internazionale con la moglie, la regina Sofia, nel giugno 1976, dopo essere stato proclamato re di Spagna. Dopo aver abdicato in favore del figlio Felipe, nell'agosto 2016 si è recato nel Paese caraibico per guidare la delegazione spagnola in occasione dell'insediamento del presidente Danilo Medina.