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Covid-19, UNWTO: "Il turismo ha perso 273 miliardi di euro, peggio del 2009"

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I passeggeri osservano gli aerei in pista, mentre aspettano il loro volo all'aeroporto internazionale di Gedda, Arabia Saudita
I passeggeri osservano gli aerei in pista, mentre aspettano il loro volo all'aeroporto internazionale di Gedda, Arabia Saudita   -   Diritti d'autore  AP Photo/Amr Nabil
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Il settore turistico a livello mondiale ha già perso circa 273 miliardi di euro di entrate, tra gennaio e maggio 2020, a causa della pandemia che ha paralizzato il globo. E' quanto emerge da un rapporto dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO).

Una perdita tre volte maggiore, rispetto a quanto avvenne nel 2009, durante la crisi economica. Questo è dato dal netto calo, oltre la metà rispetto allo scorso anno, del numero di turisti (300 milioni di turisti in meno).

L'agenzia teme inoltre per il 2020 la perdita di 100-120 milioni di posti di lavoro nel settore.

"Abbiamo stimato che, a seconda di come verranno aperte le frontiere, di come reagirà il mercato e naturalmente di come evolverà la situazione sanitaria, ci sarà una riduzione del 60/80% del turismo internazionale per questo 2020", spiega ai nostri microfoni il portavoce dell'Organizzatione mondiale del turismo, Marcelo Risi.

Secondo gli esperti saranno i Paesi in via di sviluppo quelli più colpiti. Ma il settore dovrebbe riprendersi entro la seconda metà del 2021.

Tutto però dipende ancora una volta dal virus e vista la situazione attuale e il picco ancor lontano dall'essere raggiunto in buona parte del mondo, nessuno sa quando si potrà veramente tornare alla normalità.

Il futuro resta incerto, ma questo inizio d'estate ha già dimostrato che i vacanzieri amano ancora partire all'estero, nonostante il rischio di quarantena al loro ritorno. Com'è successo ai britannici che nei giorni scorsi hanno scelto la Spagna....