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Covid-19: Russia accusata di rubare informazioni sul vaccino

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Covid-19: Russia accusata di rubare informazioni sul vaccino
Diritti d'autore  Alberto Pezzali/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Regno Unito, Stati Uniti e Canada accusano la Russia di aver tentato di rubare informazioni ai ricercatori impegnati nello studio di un vaccino anti Covid-19.

Il MInistro degli Esteri britannico, Raab, in un tweet denuncia apertamente il tentativo russo di "hackerare le locali piattaforme informatiche che si occupano di sviluppo di vaccini, farmaceutica e lotta al coronavirus, minando la vitale cooperazione mondiale per sconfiggere la pandemia".

Da Mosca, intanto, arriva una secca smentita alle accuse: "Non sappiamo chi possa aver commesso queste azioni contro le compagnie farmaceutiche e i centri di ricerca, ma la Russia non ha nulla a che fare con questi tentativi", dichiara il portavoce di Putin, Dmitry Peskov.

La "colpa" sarebbe attribuibile al gruppo dihacker APT29, detto anche "Cozy Bear", legati all'Intelligence russa, come confermano anche gli altri due Paesi accusatori.

Per Londra, "qualsiasi tentativo di interferire nei processi democratici è del tutto inaccettabile''.

Di diverso avviso, e non poteva essere altrimenti, invece, il Cremlino.

Alexander Zemlianichenko/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Maria ZakharovaAlexander Zemlianichenko/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

"Il Ministro degli Esteri britannico parla di un'indagine criminale in corso - afferma la Direttrice dell'Informazione del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova - e che in questa fase sarebbe inappropriato dire qualcosa: tali frasi risultano così vaghe e controverse che sono quasi impossibili da capire, se è inappropriato dirlo allora non lo dire, certe accuse vanno dimostrate coi fatti".