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In vista del vertice Ue, la mano tesa di Angela Merkel per l'accordo della solidarietà

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In vista del vertice Ue, la mano tesa di Angela Merkel per l'accordo della solidarietà
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Il messaggio è chiaro: "Bisogna trovare presto un'intesa e uscirne insieme". E' quanto emerso dal bilaterale - in vista del Consiglio europeo di questo fine settimana - al castello di Maseberg, tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte. Sul Recovery fund, Merkel ha parlato di divergenze, ma non ha escluso l'accordo.

"Venerdì discuteremo su come raggiungere un accordo comune. Abbiamo ancora posizioni diverse. Non posso dire ora se raggiungeremo un accordo, ma sarebbe comunque un bene per l'Europa".

Per arrivare a un accordo in Ue, "le vie sono ancora lontane". Merkel ha sottolineato "la dimensione politica" del negoziato in ballo, "al di là dei numeri".

"Le vie sono ancora lontane". "Al di là dei numeri la dimensione politica del negoziato" resta fondamentale
Angela Merkel

Nonostante le differenze sulle quali ancora si dovrà trattare a lungo, la cancelliera si è detta ottimista sul fatto che sul Recovery fund si troverà un accordo.

“Questa pandemia è arrivata senza colpa, e dobbiamo reagire in modo solidale”. Un messaggio, il suo, fondamentale in vista del prossimo Consiglio europeo del 17-18 luglio.

Quella tedesca è solo l’ultima tappa del tour europeo di Giuseppe Conte, che ha incontrato nei giorni scorsi i leader di Portogallo, Spagna e Olanda. Con l’obiettivo di rafforzare l’asse dei Paesi del Sud e indebolire il fronte dei frugali che invece insistono nel voler limitare gli aiuti nei tempi e nelle modalità.

Con le stesse intenzioni di Conte, anche i capi id Stato di altri Paesi stanno portando avanti nei giorni che precedono il vertice europeo un'operazione di moral suasion per aprire le porte della solidarietà europea

Sempre lunedì, il premier olandese Mark Rutte ha ospitato l'omologo portoghese Antonio Costa e quello spagnolo Pedro Sánchez. Per Rutte, la strada da fare è ancora lunga.

"Dobbiamo trovare una soluzione e spero che ci sia, lo spero, davvero. Non sarà facile. Questa è politica, non è mai facile".

Dobbiamo trovare una soluzione e spero che ci sia, lo spero, davvero. Non sarà facile
Mark Rutte

Rutte ha poi gelato Sanchez, invitandolo "a cercare una soluzione interna alla Spagna", perché il Paese iberico, uno dei più colpiti d'Europa, esca dalla crisi economica causata dal coronavirus.