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Unione europea: ancora lontano l'accordo sul bilancio

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Unione europea: ancora lontano l'accordo sul bilancio
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Da una parte i cosiddetti ambiziosi, tra cui l'Italia, dall'altra i frugali. Le divisioni tra i 27 Paesi membri dell'Unione europea allungano i tempi per l'accordo sul bilancio per il periodo 2021-2027. Il Consiglio straordinario dei capi di Stato e di governo si è chiuso senza un accordo. Tutto rinviato, verosimilmente al mese di marzo.

Charles Michel: "Serve più tempo"

"Purtroppo oggi abbiamo constatato l'impossibilità di raggiungere un accordo - dice Charles Michel, presidente del Consiglio europeo - abbiamo capito di aver bisogno di più tempo. Sappiamo che questo bilancio europeo è un argomento molto difficile, una negoziazione molto difficile, soprattutto dopo la Brexit e il gap tra i 60 e 75 miliardi di euro".

Ursula von der Leyen: "Vertice utile per sviluppare un'opinione comune"

"Penso che in ogni caso sia stato un vertice importante, anche per sviluppare un'opinione comune su come si debba procedere - è la dichiarazione della presidente della Commissione Ursula von der Leyen - dopotutto il bilancio sarà in vigore per sette anni. So, quindi, che queste 48 ore sono state ben investite e in nessun caso avrei voluto farne a meno.

Emmanuel Macron: "No al cattivo accordo sulla PAC"

Dalla Francia arrivano altri paletti, in questo caso sulla Politica Agricola Comune, che ha come obiettivo il sostegno agli agricoltori e il miglioramento della produttività.
"Abbiamo rifiutato un cattivo accordo sulla PAC - spiega il presidente francese, Emmanuel Macron - non abbiamo sacrificato la Politica Agricola Comune, che non può pagare per la Brexit".

Bilancio 2012-2027: le divergenze sul tetto di spesa

In generale, dai Paesi cosiddetti ambiziosi viene avanzata l'esigenza di alzare il tetto di spesa rispetto ai 1.094,8 miliardi proposti Charles Michel. Il documento presentato, sulla scia della proposta rigorista, abbassa invece ulteriormente la soglia: "Rigore ingiustificato'', commenta il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.