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Europei al mare o nei luoghi turistici. Deconfinamento rischioso in vari paesi

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Europei al mare o nei luoghi turistici. Deconfinamento rischioso in vari paesi
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Il governo del Regno Unito è stato costretto a difendere la sua decisione di allentare ulteriormente le restrizioni al blocco del coronavirus in Inghilterra. Il motivo è stato che le persone hanno approfittato delle temperature elevate del fine settimana e si sono riversate sulle spiagge e nei luoghi turistici.

Robert Jenrick, ministro degli enti locali: "Siamo ragionevolmente fiduciosi che i passi che abbiamo compiuto, e altri che faremo, saranno quelli corretti. Dobbiamo pero' tutti continuare a fare la nostra parte perché il tasso di infezione rimanga fra 0,7 e 0,9 e lo spazio di manovra è piuttosto limitato ".

Oltre a dire alla maggior parte delle persone a rischio che sono state a casa per mesi che ora possono uscire, le scuole elementari dovrebbero riaprire oggi, ma non è chiaro quanti genitori manderanno i loro figli in classe.Continua Jenrick: "Forse ci sono alcuni genitori là fuori, oggi, che non hanno ancora preso la decisione di rimandare i loro figli a scuola, ma lo faranno nei prossimi giorni, quando vedranno le scuole riaprire in modo sicuro."

Austria: I confini con l’Italia resteranno chiusi, ma da 15 giugno l'Austria, che per il momento per i suoi cittadini tiene chiuso il Brennero, ha annunciato che i tedeschi così come gli svizzeri potranno comunque raggiungere l'Italia, attraversando il Paese, ma senza però fare soste in territorio austriaco. Come informa il sito del ministero degli Interni di Vienna, già adesso questo è possibile.

Il governo in Spagna sta adottando invece un approccio cauto. Anche se il tasso di mortalità è sceso a 2 nelle ultime 24 ore, il primo ministro sta estendendo lo stato di emergenza nel paese, per l'ultima volta.

Marid da oggi revocha la quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori.

Nel frattempo, l'Estonia sta aprendo la strada alla libera circolazione rinunciando ai requisiti di quarantena per Germania e Austria. Esiste, dalla scorsa settimana, un'autocertificazione con Lettonia e Lituania.

In Francia sono in corso i preparativi per la riapertura di ristoranti e bar questo martedì. Fino ad allora, approfittando dei pochi turisti nella capitale, i parigini si sono divertiti ad approfitare delle bellezze di questa città.

Dice un parigino: "È il momento giusto per godersela, alla fine del confinamento, non ci sono imbarcazioni turistiche. Sono vietate sulla Senna. E' favoloso!"

La Francia intende anche revocare il limite di 100 km per gli spostamenti interni dall’inizio della fase 2, domani 2 giugno.

La Francia in realtà non ha mai chiuso le frontiere, ma per ora chi proviene dall’Italia e vuole andare in vacanza deve avere un’autocertificazione e dichiarazione di assenza di sintomi da Covid-19; gli spostamenti saranno più facili dal 15 giugno quando le regole si allenteranno.

L'Italia ha registrato 75 morti - il numero più basso dall'inizio del blocco, il Colosseo aveva il tricolore italiano proiettato sulle sue antiche mura per celebrare la sua riapertura.

Questa situazione a macchia di leopardo nasce dal fatto che le frontiere sono competenza dei singoli Paesi. La Commissione europea può solo invitare tutti - e lo sta facendo - ad accordi coordinati e a garantire che ci sia una strategia comune per non svantaggiare alcuni Stati, come l'Italia, rispetto ad altri.