L'Europa si avvia alla fase 2 del contagio

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Di Alberto De Filippis
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I paesi europei riaprono lentamente. L'Unone Europea cerca di tornare a una vita normale

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Sono i primi tentativi di passaggio a una fase 2 che prevede la timida riapertura dei primi negozi in giro per l'Europa. E' quanto accade ad esempio a Venezia.

A Madrid alcuni lavoratori non essenziali tornano alle loro occupazioni.

Anche la Commissione Europea ha comunicato le proprie strategie. La sola che sembra poter funzionare è quella dove le nazioni collaborano le une con le altre.

Un esperto dice a Euronews: "Abbiamo bisogno di dati condivisi basati su fatti. E abbiamo anche bisogno di un approccio solidale, non solo alle necessità dei singoli paesi, ma dell'Unione Europea come elemento unico".

Dopo settimane di vacanze forzate, ad esempio in Danimarca, alcune scuole iniziano a riaprire, ma, secondo gli analisti, alcuni passi devono essere fatti con cautela.

J. Scott Marcus del Bruegel think tank dice: "Ci sono dele condizioni da rispettare. Innanzitutto una flessione nei contagi. Poi la capacità di gestire ogni focolaio di infezione che sorga e senza mettere a repentaglio persone. Terzo bisogna testare i contatti dei contagiati e tracciare quello che hanno fatto e va fatto rispettando le necessità europee di protezione della privacy e in un maniera bilanciato".

Il virus continua a uccidere in molti paesi e le autorità continuano a combattere il rischio di nuove infezioni.

La dottoressa Claire Standley del Center for Global Health Science and Security afferma: "Uno dei principali obiettivi di ridurre il confinamento è quello di evitare che ad esso corrisponda un aumento dei contagi, qualcosa che rischia di sommergere i sistemi sanitari nazionali. Bisogna tenere conto dei nuovi contagi e testare a tappeto. Lo abbiamo ascoltato in passato e queste misure di salute pubblica sono ancora estremamente necessarie per monitorare l'impatto delle restrizioni che vengono tolte o che strategicamente vengono ridotte a seconda dei casi e delle situazioni".

E mentre l'Europa intraprende il cammino dellalenta ripresa, la data della completa riapertura e del ritorno alla nomalità sembra ancora lontano. S'ignora ancora quando verranno riaperti i confini interni. Questa potrebbe essere una delle ultime misure che verranno prese.

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