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Covid 19: le ''morti nascoste'' tra gli anziani nelle case di cura in Europa

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Covid 19: le ''morti nascoste'' tra gli anziani nelle case di cura in Europa
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Si parla di ''morti nascoste'', anziani lasciati morire nei loro letti o occultati alle statistiche ufficiali dei decessi. L'ultimo caso in Lombardia, al Pio Albergo Trivulzio, finito sotto i riflettori per una mattanza senza precedenti.

Il caso del Trivulzio e del picco dei decessi

Le cifre sono controverse, ma il dubbio che il picco di morti tra gli anziani nella residenza socio sanitaria dipenda dalla carenza di presidi medici e cautele ha portato all'istituzione di una Commissione di verifica, ad opera del governo regionale.
Al PAT nel mese di marzo sono morte 70 persone, da inizio di aprile sono già 30.
Il Trivulzio contesta però le cifre : "Il dato del primo trimestre 2020, che tiene conto anche dei decessi di ospiti trasferiti al Pronto Soccorso, è in linea con i decessi nel corrispondente trimestre 2019 (170 contro 165)".
La verifica della Commissione segue l'inchiesta aperta dalla procura di Milano per capire cosa sia successo e se le innumerevoli denunce sulle morti nascoste abbiano un fondamento.

Gli anziani fuori dalle statistiche: dati approssimati

Le evidenze fotografano il fatto che il Covid-19 si accanisca più facilmente tra gli ottantenni, già affette da altri problemi di salute.
La richiesta, che accomuna i diversi Paesi, è quella di avviare una campagna capillare di test, almeno nelle case di riposo e nelle strutture sanitarie.
In Spagna i controlli delle forze di Polizia hanno fatto emergere scenari choc con anziani abbandonati a loro stessi nelle case di riposo. Lo ha denunciato il ministero della Difesa. I pubblici ministeri spagnoli hanno avviato un'indagine per accertare le responsabilità.

Anche in Francia i dati sono stati di molto approssimati per difetto, almeno sino a sabato scorso quando nel totale delle vittime sono stati considerati i morti negli ospizi.