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Coronavirus, sempre più paesi occidentali raccomandano l'uso delle mascherine

Virus Outbreak Pennsylvania
Virus Outbreak Pennsylvania   -   Diritti d'autore  Matt Rourke/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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Il governo degli Stati Uniti sta valutando se modificare o meno le linee guida sulla necessità di coprirsi il viso prevenire l'ulteriore diffusione del coronavirus.

Diversi enti sanitari pubblici di diversi paesi asiatici come la Cina e la Corea del Sud hanno raccomandato di indossare la mascherina in pubblico. Ma in molti paesi occidentali non è così, e alla popolazione è stato detto di non farlo a meno di non essere malati.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) avverte persino che le maschere possono aumentare il "rischio di infezione a causa di un falso senso di sicurezza" trasmesso a chi la indossa.

Ma in molti sono sempre più preoccupati che gli asintomatici possano trasmettere il virus senza volerlo.

Una persona positiva al Covid-19 su quattro non sviluppi alcun sintomo, secondo una stima del direttore dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), Robert Redfield, intervistato dalla radio pubblica di Atlanta.

Questo ha spinto l'agenzia di sanità pubblica statunitense a rivedere le linee guida sull'uso delle mascherine facciali.

Le attuali linee guida CDC stabiliscono che solo i malati debbano indossarle, in accordo con le linee guida stabilite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC).

In effetti, sono pochissimi i paesi europei che hanno ordinato ai propri cittadini di indossare le mascherine. Ma alcuni non ci hanno pensato su due volte.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, ad esempio, ha reso obbligatorio l'uso delle maschere nei supermercati, definendolo "un grande cambiamento culturale" per gli austriaci.

Il presidente della Repubblica Ceca, Andrej Babis, ha recentemente twittato al presidente americano Donald Trump incoraggiando l'uso delle mascherine: "Indossando una semplice maschera di stoffa, la diffusione del virus diminuisce dell'80%! La Repubblica Ceca ha reso OBBLIGATORIO per i suoi cittadini indossarne una in pubblico", ha scritto.

Gli esperti occidentali hanno a lungo sostenuto che fossero pochi i dati a sostegno dell'uso massiccio di mascherine per prevenire la diffusione di virus.

Sul sito del ministero della Salute italiano si legge: "usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate".

L'istituto tedesco Robert Koch, in una raccomandazione, scrive che il lavaggio delle mani e l'allontanamento sociale sono ancora le misure migliori per proteggersi dal coronavirus. Le maschere non proteggono chi le indossa e non ci sono prove che proteggano gli altri, le parole del direttore Lothar Wieler.

C'è poi la differenza, sottolineata dall'istituto Robert Koch, tra le maschere chirurgiche e le altre maschere protettive.

Ma il dottor Harvey Fineberg, presidente del comitato della US National Academy of Sciences sulle malattie infettive che sta assistendo la Casa Bianca, ha scritto in una lettera al governo datata 1° aprile che esistono prove e studi recenti che mostrano come il Sars-CoV-2 possa diffondersi anche solo attraverso l'espirazione e la conversazione.

Fineberg ha scritto che un recente studio dell'Università di Hong Kong suggerisca di indossare una mascherina chirurgica per prevenire la diffusione di virus RNA, come appunto quello che provoca la malattia Covid-19.

La situazione però si complica per via degli stock di mascherine nei magazzini della grande distribuzione. Ecco che alcune città americane suggeriscono allora di coprirsi il viso in pubblico con una maschera o una sciarpa fatta in casa - cosa che il ministero della Salute italiano sconsiglia di fare. %20non%20%C3%A8%20consigliato:%20non%20sono%20dispositivi%20di%20protezione%20(DPI)%20e%20quindi%20non%20hanno%20i%20requisiti%20richiesti%20ai%20DPI%20e%20la%20loro%20capacit%C3%A0%20protettiva%20non%20%C3%A8%20nota.)

In effetti, sono tanti i Paesi che stanno correndo contro il tempo per fornire agli operatori sanitari le mascherine chirurgiche necessarie per proteggersi.

Francia, Italia, Spagna e Regno Unito, in particolare, hanno ordinato milioni di pezzi.

"La cronica carenza globale di dispositivi di protezione individuale è oggi una delle minacce più urgenti per la nostra capacità collettiva di salvare vite umane. Dobbiamo fornire agli operatori sanitari la protezione che si meritano", ha dichiarato un portavoce dell'OMS a Euronews.

In tutta questa discussione sulle mascherine e sulla loro utilità, il direttore generale dell'OMS, il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha indicato mercoledì che l'agenzia "continua a valutare il potenziale uso delle mascherine in modo più ampio per controllare la trasmissione COVID-19 a livello comunitario".

Per il momento, la raccomandazione di indossarla è rivolta - personale sanitario a parte - solamente a chi sa di essere malato.