ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Germania: la crisi della CDU dopo l'apertura alla destra in Turingia

euronews_icons_loading
euronews
euronews   -  
Diritti d'autore
euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Mica si può andare con tutti. Nel suo passato da ministro presidente del Saarland, uno degli Stati federati della Germania, la leader della CDU Annegret Kramp-Karrenbauer aveva sottoscritto alleanze con i Verdi e il partito Liberale, la cosiddetta coalizione giamaicana, successivamente con i socialdemocratici dell’SPD. Ma la virata sovranista del partito della Merkel in Turingia no, val bene le dimissioni della presidente.

Avvicinamento alla destra dell'AfD? La presidente della CDU si dimette

"Nessun riavvicinamento e nessuna collaborazione con Alternative fur Deutschland e la sinistra. L'AFD si oppone a tutto ciò che fa di noi il partito che siamo. Qualsiasi avvicinamento con l'AFD indebolisce la CDU. Sono a favore di una forza politica che rifiuti qualsiasi forma di cooperazione diretta o indiretta con l'AFD", ha spiegato Annegret Kramp-Karrenbauer in conferenza stampa.

La corsa alla successione ai vertici del partito di Merkel

CDU a briglia sciolta, dunque: iIn Turingia, il partito aveva appoggiato il liberale Thomas Kemmerich, sostenuto però anche dai voti dei sovranisti della AfD. Le successive dimissioni di Kemmerich non hanno placato le tensioni.
Il disimpegno di Kramp-Karrenbauer apre un'altra partita: la presidente dimissionaria Kramp-Karrenbauer non si presenterà infatti alle elezioni federali del 2021, alle quali avrebbe dovuto partecipare come candidata alla Cancelleria. In compenso, manterrà la delega alla Difesa nell’attuale governo. Entro l’estate il partito nominerà il nuovo presidente. Tra i papabili figura Friedrich Merz, ex capogruppo della Cdu, che aveva già annunciato la sua candidatura nell'ottobre del 2018, dopo 18 anni di Angela Merkel.
L'altro nome che circola è quello di Armin Laschet, governatore della CDU del Nord Reno-Westfalia.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.