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The Brief From Brussels: memorie della rivoluzione romena

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The Brief From Brussels: memorie della rivoluzione romena
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Dicembre 1989: la Romania comunista assiste a una brutale rivoluzione che porto' alla caduta del regime di Ceaucescu e all'apertura verso l'Europa. Un processo culminato nel 2007 con l'adesione della Romania all'Unione europea.

Euronews ha ripercorso quei giorni e ricordato, grazie alla ricostruzione della casa della storia europea, cosa significava vivere sotto il regime di Nicolae Ceaucescu.

All'epoca vigeva un sistema chiuso, con una sorveglianza totale dei servizi segreti. Il braccio del potere di Ceaucescu era la tanto temuta polizia segreta, la Securitate, che aveva mezzo milione di informatori in un paese di 22 milioni di abitanti.

Quando la rivoluzione scoppio nelle strade di Timisoara gli interventi militari e gli scontri provocarono più di mille morti.

Radu Ionescu aveva 17 anni quando fu ucciso nel centro di Bucarest. Simina Badica, curatrice della Casa della storia europea ci mostra quello che resta di quel ragazzo.

"È stato ucciso insieme ad altri 13 giovani e questo maglione è ciò che la famiglia ha ricevuto pochi giorni dopo. Indossava questo maglione al momento del decesso. Non hanno mai avuto una spiegazione di come sia morto esattamente."

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Radu Ionescu, giovane ucciso durante la rivoluzione romenaEuronews

Nella casa della storia europea a Bruxelles si trova una collezione di documenti dei servizi segreti sulla vincitrice del premio Nobel Herta Muller. Gli intellettuali erano i principali o biettivi del regime.

"Se avevi una macchina da scrivere in Romania negli anni '80, dovevi andare ogni anno alla polizia, ogni anno dovevi consegnare un campione della tua macchina da scrivere. Era certamente quello che ora chiamiamo uno stato orwelliano. Uno stato che ha cercato di controllare tutto, pensando cosi di mantenere la stabilità e il loro controllo della popolazione", spiega Simina Badica.

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Alcuni dei documenti dei servizi segreti romeni custoditi presso la casa della storia europea a BruxellesEuronews

La Romania fu anche l'unico paese in cui la rivoluzione porto' alla condanna a morte del dittatore. Ma il passato ha ancora domande senza risposta.

"I motivi per cui la rivoluzione rumena è stata così brutale ci sono ancora sconosciuti. Questa è una della domande a cui gli storici, i musei e tutti i rumeni stanno ancora cercando di dare una risposta."

30 anni dopo, che cosa significa questa rivoluzione per la Romania e per l'Europa?

"La lezione della rivoluzione rumena è soprattutto una lezione di speranza, di libertà, di persone che finalmente riacquistano la loro voce, escono in strada, riconquistano la loro dignità e che affermano di non volere che la storia si ripeta".

Il Parlamento europeo adotterà una risoluzione giovedi, per invitare la Romania a intensificare gli sforzi per chiarire la verità degli eventi,

Il testo afferma: nessun atto di aggressione militare contro il proprio popolo dovrebbe rimanere impunito.