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Venezia e le altre: "Ci sono altri modelli Mose in Europa o nel mondo?"

Venezia e le altre: "Ci sono altri modelli Mose in Europa o nel mondo?"
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Di Mose di alte maree e di alluvioni sono stati pieni i giorni e proprio la scorsa notte il primo test di sollevamento delle paratoie del Mose eseguito alla bocca di porto di Malamocco, ha dato risposte positive a tre settimane dalla grande acqua alta di 187 cm del 12 novembre. Ma per le altre città del mondo come funziona: c'è un modello Mose? E poi quali sono i dati di innalzamento dei mari per i prossimi anni?

Un nuovo studio evidenzia che quasi 300 milioni di persone potrebbero essere costrette ad abbandonare le loro case entro il 2050. Il continente che più dovrà farci i conti è l’Asia. Ne abbiamo parlato con l'oceanografo dell'Ismar di Venezia Georg Umgiesser.

Secondo Umgiesser un fattore che ha fatto la differenza nella scelta del modello fra Venezia e altre città europee con gli stessi problemi è l'aspetto estetico. Il meccanismo è spiegato nell'intervista che vi proponiamo qui.

Nel fiume Hermes in Germania e sul Tamigi a Londra si vedono i piloni in mezzo all'acqua, aVvenezia per un fattore estetico la sovraintendenza ha molto insistito sul fatto che non si vedessero i piloni, questo ha molto complicato l'intera situazione
Peter Umgiesser

L'oceanografo ci aveva già avvisati sulla insostenibilità a medio termine del Mose in sé. Leggi qui. Intanto la prova del Mose, ha dato appunto il suo primo ok. Una prova parziale quella svolta di innalzamento delle paratoie alla bocca di porto di Malamocco, la più ampia delle tre (oltre a Malamocco il Mose dovrà chiudere anche le bocche di porto di Chioggia e del Lido) si è svolta senza problemi, dopo che un mese fa era stata rinviata per alcune vibrazioni registrate nei condotti di pompaggio dell'aria compressa.

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