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Morto l'ex presidente francese Jacques Chirac

Morto l'ex presidente francese Jacques Chirac
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EUTERS/Patrick Kovarik
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È morto l'ex presidente francese Jacques René Chirac, aveva 87 anni. Fondatore dei due principali partiti del centro-destra francese, il Raggruppamento per la Repubblica e l'Unione per un Movimento Popolare, all'interno delle istituzioni francesi è stato Primo ministro dal 1974 al 1976 con Valéry Giscard d'Estaing e dal 1986 al 1988 con François Mitterrand, e sindaco di Parigi dal 1977 al 1995.

Nel 1995 è stato eletto 22esimo Presidente della Repubblica francese. Rieletto ancora nel 2002, durante la sua seconda presidenza il mandato è portato da 7 anni a 5.

In qualità di ex presidente, è stato membro di diritto del Consiglio costituzionale, anche se dal 2011 non ha partecipato più alle riunioni. È stato un protagonista di spicco della politica francese e internazionale dell'ultimo ventennio.

La sua biografia

Nato nel 1932 a Parigi da una famiglia borghese, da studente Jacques Chirac mostra interesse per il partito comunista, ma è un interesse di breve durata. Terminati gli studi all'Ecole Nationale D'Administration, entra a far parte della Corte dei Conti.

Sposa Bernadette Chodron de Courcel, una ragazza dell'alta borghesia parigina. Partecipa alla guerra d'Algeria e, una volta tornato in Francia, diventa gollista ed è eletto deputato.

Alle presidenziali del 1974, volta le spalle al candidato ufficiale del movimento gollista, Jacques Chaban-Delmas, e si schiera apertamente con quello liberale, Valéry Giscard d'Estaing. Quest'ultimo batte François Mitterrand al secondo turno, e nomina Chirac primo ministro.

L'intesa tra i due non dura, anzi si trasforma ben presto in guerra aperta. Chirac decide allora di lasciare la carica di premier per rifondare il partito gollista, emarginando i capi storici del movimento. Nasce così il Raggruppamento per la Repubblica.

Il lungo periodo alla Mairie di Parigi

Nel 1977, è eletto sindaco di Parigi, carica che rivestirà per 18 anni. Un trampolino politico verso la presidenza della Repubblica alla quale è candidato nel 1981. Ma questa volta è Mitterand ad assicurarsi la vittoria.

Il successo del centro-destra alle legislative del 1986 porta Chirac a diventare primo ministro. Ma i rapporti con il presidente sono tesi e Chirac decide di sfidarlo due anni più tardi.

Sconfitto, torna a guidare il comune di Parigi. Deve aspettare le successive elezioni del 1995 per conquistare la presidenza della Repubblica, battendo il candidato socialista Lionel Jospin.

In quell'anno, annuncia la ripresa degli esperimenti nucleari in Polinesia, scatenando le proteste in tutto il mondo. Il suo governo è contestato anche sul piano sociale, quando i sindacati indicono lo sciopero a oltranza contro la revisione del regime pensionistico.

Nell'aprile 1997, convinto di poter ottenere una maggioranza più solida, Chirac scioglie il Parlamento, ma è la sinistra a vincere le elezioni legislative. La co-abitazione con il premier Lionel Jospin durerà cinque anni.

La vittoria elettorale del 2002 contro Jean Marie Le Pen

L'ultima candidatura di Chirac all'Eliseo presenta una scenario inedito: lo sfidante al secondo turno è l'estremista di destra Jean Marie Le Pen. Chirac vince con i voti dei socialisti.

Sul piano internazionale, nel 2003 il Presidente si oppone alla campagna americana in Iraq: una posizione che in Francia fa lievitare la sua popolarità. Due anni più tardi, nel 2005, i francesi respingono per referendum la costituzione europea. Uno schiaffo che indebolisce la credibilità del capo dello Stato.

"Avete respinto la Costituzione europea. La vostra decisione è sovrana e ne prendo atto".

In quello stesso anno, Chirac è ricoverato per un'ischemia cerebrale che lo lascia alquanto debilitato, facendogli capire che il momento del ritiro dalla vita politica è vicino.

Addio all'Eliseo

Nel 2007, annuncia che non si candiderà a un terzo mandato. Una decisione che spiana la strada a Nicolas Sarkozy, suo successore all'Eliseo. Chirac si dedica alla sua Fondazione per lo sviluppo sostenibile e il dialogo interculturale. Per lui iniziano però le vicende giudiziarie. Incriminato per uno scandalo finanziario che risale agli anni Novanta, quando era sindaco di Parigi, è condannato nel 2011 a due anni con la condizionale per appropriazione indebita di fondi pubblici. Chirac contesta la sentenza, ma non ricorre in appello.

L'ultima apparizione pubblica

Indebolito, sempre appoggiato alla spalla della sua guardia del corpo, Chirac appare l'ultima volta in pubblico nel novembre del 2014, in una cerimonia organizzata dalla Fondazione Jacques Chirac a Parigi. Per l'ex presidente, l'omaggio caloroso dal presidente socialista, Francois Hollande.

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