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Mondiali di rugby, venerdì partita inaugurale Giappone-Russia

Jonny Wilkinson, una leggenda del rugby inglese.
Jonny Wilkinson, una leggenda del rugby inglese.
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YOKOHAMA (GIAPPONE) - Dopo mesi di intensa preparazione e organizzazione, il Giappone è pronto ad ospitare uno dei momenti clou del calendario sportivo del 2019: la Coppa del Mondo di Rugby, giunta alla nona edizione.

Andrew "Andy" Robini, inviato di Euronews a Yokohama.

Andy Robini, redattore sportivo di Euronews:
"Sono qui a Yokohama, in Giappone, proprio mentre la città si prepara ad ospitare alcuni degli appuntamenti più attesi della Coppa del Mondo di Rugby 2019".

Con una capacità di circa 72.000 posti a sedere, l'International Stadium Yokohama è il più grande stadio del Giappone: qui si disputeranno le semifinali e la finalissima, in programma il 2 novembre.

Non sarà facile per la Nuova Zelanda fare il tris

La Nuova Zelanda campione in carica (e tre volte vincitrice: 1987, 2011, 2015) è la favorita dei Mondiali, ma gli All Blacks dovranno respingere alcuni temibili avversari nel loro tentativo di vincere la terza Coppa del Mondo consecutiva.
Non sarà facile.
Lo pensa anche Jonny Wilkinson, leggendario campione del mondo con l'Inghilterra 2003.

Il tipico gesto di Jonny Wilkinson prima della battuta di un calcio piazzato.
"Sarà una delle Coppe del Mondo di rugby più competitive. Penso che sarà una delle più equilibrate.
Non ci sono dei veri e propri favoriti. Forse i tifosi scommetterrano sulla Nuova Zelanda, ma penso che il livello del rugby si sia alzato ovunque nel mondo e tante squadre hanno la possibilità di entrare, ad esempio nelle prime quattro. Alcune di loro sono dell'emisfero settentrionale: questo equilibrio nel rugby è una cosa fantastica".
Jonny Wilkinson
40 anni, mediano d'apertura, Campione del mondo Inghilterra 2003

Le migliori 20 squadre del mondo

La fase a gironi è composta da 20 squadre, divise in quattro gruppi da cinque.

La Nuova Zelanda debutterà contro gli storici rivali del Sudafrica, mentre l'Inghilterra si troverà nel girone di ferro, con Francia, Argentina, Usa e Tonga.

Azzurro tenebra? L'importante è fare bella figura

Solo le prime due di ogni girone passano ai quarti di finale.
Sarà praticamente impossibile per l'Italia - allenata dall'irlandese Conor O'Shea -, nel gruppo B proprio con Nuova Zelanda, Sudafrica, Namibia e Canada.
Ma l'obiettivo è fare bella figura, magari vincendo le due partite alla porta del quindici azzurro (con Namibia e Canada).

Debutto degli azzurri: domenica 22 settembre contro la Namibia a Higashiosaka.

La palla ovale nel paese del Sol Levante

Il Mondiale inizia venerdì con la partita inaugurale a Tokyo tra il Giappone e la Russia.
12 le città giapponesi coinvolte.
Per il Giappone è una grande occasione - il suo primo mondiale di rugby organizzato - per fare bella figura. E per far crescere ancor di più il mondo della palla ovale anche nel paese del Sol Levante.

➡️ LEGGI QUI: tutte le notizie sui Mondiali di rugby sul sito ufficiale della World Cup 2019.

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