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Con la promessa delle elezioni la Georgia tenta di sedare la piazza

Con la promessa delle elezioni la Georgia tenta di sedare la piazza
Diritti d'autore REUTERS/Irakli Gedenidze
Diritti d'autore REUTERS/Irakli Gedenidze
Di Euronews
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Le manifestazioni antirusse a Tbilisi sono ormai un grave problema di governo. Il leader di Sogno Georgiano Bidzina Ivanishvili è pronto a concedere elezioni per calmare la piazza

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Sogno Georgiano il partito al governo della ex sovietica Georgia tenta di disinnescare l'opposizione e ha dichiarato piena disponibilità ad un'elezione parlamentare anticipata nel 2020 basata sul sistema proporzionale senza alcuna soglia di sbarramento alle elezioni.

Bidzina Ivanishvili, leader di Sogno Georgiano: "La richiesta della società dovrebbe essere implementata e sono certo che coloro che hanno organizzato la violenza di massa andando al di là dei limiti dovranno dare delle giustificazioni. Per quanto riguarda la decisione di oggi, la ragione principale che ci spinge a questa scelta è la volontà del nostro popolo e delle nostre giovani generazioni".

Le manifestazioni violente

I poderosi movimenti di massa degli ultimi giorni sono interpretati dal Cremlino come un'ondata di "isteria russofobica" artificialmente innescata. Mosca non starebbe imponendo sanzioni a Tbilisi, ma si dichiara costretta a fermare i voli della sua compagnia aerea verso la Georgia per proteggere i cittadini russi che potrebbero diventare il bersaglio delle proteste.

Sergei Lavrov, Ministro degli esteri russo: "La Georgia è un esempio di ingegneria geopolitica, che viene elaborata dai nostri colleghi occidentali. I supervisori occidentali sono pronti a ignorare l'oltraggio degli ultranazionalisti e della russofobia per distruggere tutti i legami tra le regioni georgiane e russe, per riscrivere la nostra storia comune".

Intanto l'Agenzia russa dei diritti dei consumatori minaccia di rafforzare il controllo sul vino georgiano perché la sua qualità "si è deteriorata" negli ultimi anni e le importazioni potrebbero calare.

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