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Facebook taglia i ponti con Huawei

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Di Alberto De Filippis
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L'azienda di menlo Park decide che non sarà più possibile avere l'applicazione sui terminali cinesi

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Comprereste uno smartphone senza Facebook? È il rischio in cui potrebbero incorrere i possessori di un terminale Huawei dopo che la società di Menlo Park, in ottemperanza alle sanzioni decise dall'amministrazione Trump contro il conglomerato cinese, ha deciso che non concederà più gli aggiornamenti della sua applicazione. Non solo. I nuovi terminali non potranno avere Facebook o Instagram preinstallati.

Facebook ha dunque deciso di essere persino più dura di Google che ha invece concesso un lasso di tempo ai cinesi per preparare il passaggio a qualche altro sistema. Gli ultimi telefoni avranno infatti le versioni più recenti del motore di ricerca. In realtà esiste comunque un vuoto che i giganti della silicon valley intendono sfruttare. È vero che non sarà possibile avere ad esempio Facebook preinstallato, ma sarà comunque possibile, anche se non si sa per quanto, scaricarlo.

La mossa arriva in seguito all'iscrizione di Huawei nella lista nera del commercio Usa, stigma che prevede il divieto per l'azienda cinese di comprare beni e servizi dalle aziende statunitensi, divieto che Washington ha introdotto per “tutelare la sicurezza nazionale”, ma che è da inserirsi all’interno della nuova guerra fredda fra Stati Uniti e Cina che va dalle tensioni commerciali alla battaglia per il primato sulle nuove tecnologie, anche legate all’intelligenza artificiale.

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