Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Corruzione in Bulgaria: governo fragile in vista delle europee

Corruzione in Bulgaria: governo fragile in vista delle europee
Dimensioni di testo Aa Aa

È con il peso di grandi scandali politici che la Bulgaria sta per andare al voto in occasione delle elezioni europee di maggio. L'ultimo, il cosiddetto ApartmentGate, ha portato a marzo a dimissioni eccellenti nel governo.

"Politici come il numero due del partito GERB al potere, Tsvetan Tsvetanov, hanno comprato appartamenti di lusso a un quarto del prezzo di mercato. Hanno pagato 660 euro invece che 2600 euro al metro quadro", racconta il nostro inviato a Sofia Damian Vodenitcharov.

Il premier Bojko Borisov ha dovuto accettare le dimissioni dell'ex presidente del suo partitoTsvetanov, della ministra della Giustizia Tstetska Tsacheva e di due viceministri.

L'inchiesta giudiziaria è partita dopo uno scoop di Radio Free Europe/Radio Liberty e dell'ong Anti-Corruption Fund. La giornalista Polina Paunova, che ha lavorato all'inchiesta, spiega che il vaso di Pandora è stato scoperchiato dopo che la maggioranza in Parlamento aveva fatto approvare un emendamento che permetteva a un costruttore di edificare un grattacielo in una bella zona di Sofia, dove la normativa non lo consentiva. La compagnia era la stessa che aveva venduto appartamenti a prezzi fuori dal mercato ai politici che si erano spesi in Aula per spianare la strada al cantiere dell'edificio di lusso, noto come il Golden Century.

Ma non è finita qua. Paunova racconta: "Anche il procuratore generale è coinvolto in questa faccenda. Insieme al capo dell'Anticorruzione, all'ex leader della maggioranza, alla Ministra della Giustiza. Come potranno dunque esserci conseguenze per queste persone se sono tutte sulla stessa barca?"

C'è anche un'altra inchiesta che ha scatenato un terremoto nel governo. È quella legata all'utilizzo improprio di fondi dell'Unione europea per costruire case private di lusso invece che alberghi a conduzione familiare destinati al pubblico. Tra gli indagati anche l'ex vice ministro dell’Economia Alexander Manolev.

Il partito socialista ha guadagnato un punto percentuale su GERB. Quindi l'effetto di questi scandali è evidente", commenta il sociologo Anastas Stefanov. D'altra parte le dimissioni in massa di politici e funzionari hanno aiutato la maggioranza; qui non siamo abituati a vedere questo genere di reazioni".

Le elezioni europee saranno un importante banco di prova per il governo bulgaro. Se i socialisti riuscissero a diminuire ulteriormente lo scarto con i conservatori o addirittura li superassero, la tenuta dell'esecutivo sarebbe a forte rischio.