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Gli Usa: l'Iran dietro gli attacchi alle petroliere saudite

Gli Usa: l'Iran dietro gli attacchi alle petroliere saudite
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Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran, Washington accusa Teheran dell'attacco alle petroliere saudite avvenuto lo scorso fine settimana.

Le navi sono state attaccate in acque territoriali degli Emirati Arabi Uniti, e proprio Abu Dhabi ha chiesto agli Stati Uniti aiuto nelle indagini.

Stando a fonti americane l'esplosivo usato contro le navi sarebbe di origine iraniana. Ancora martedì Riad ha denunciato un attacco con droni contro uno dei suoi oleodotti.

Ai nostri microfoni l'inviato staunitense per l'Iran, Brian Hook, ha dichiarato :

"Se veniamo attaccati, risponderemo con le armi. Non stiamo cercando il conflitto con il regime iraniano, l'ultima parola spetta al regime iraniano e pensiamo che siano stati avvisati contro calcoli sbagliati. Vogliamo assolutamente scoraggiare un conflitto, vogliamo arrivare a una soluzione attraverso la diplomazia".

Immediata la replica del ministro degli Esteri iraniano MohammadJavad Zarif :

"Nell'incontro che ho avuto con il mio omologo indiano abbiamo discusso di questioni regionali, abbiamo anche parlato delle politiche che gli estremisti dell'amministrazione statunitense e della regione stanno tentando di imporre. Abbiamo sollevato preoccupazioni per le attività sospette e il sabotaggio che si stanno verificando nella nostra regione, avevamo precedentemente previsto che avrebbero svolto questo tipo di attività per far salire la tensione ".

Se l''Iran torna a essere il nemico storico degli Stati Uniti, l'Arabia Saudita ne resta un importante alleato, per garantire la sua sicurezza Washington ha inviato aeri da guerra americani F15 e F35.

La portaerei statunitense USS Abraham Lincoln ha attraversato il canale di Suez già il 9 maggio, un gigante con a bordo oltre 40 cacciabombardieri, si sta dirigendo verso lo Stretto di Hormuz, a cui si aggiungerà anche la USS Arlington, che trasporta veicoli anfibi e aerei.