ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

"Bacioni" di due studentesse davanti Salvini: la storia di #GaiaeMatilde

"Bacioni" di due studentesse davanti Salvini: la storia di #GaiaeMatilde
Diritti d'autore
Permesso per l'utilizzo della foto accordato da Gaia e Matilde
Dimensioni di testo Aa Aa

Chiedere un selfie a Salvini, che il mese scorso ha partecipato al Congresso mondiale della famiglie a Verona, e fare partire il photobombing saffico mentre lui sorride sornione davanti alla fotocamera. Succede a Caltanissetta, Sicilia, dove il vicepremier era impegnato in un comizio per sostenere la candidatura a sindaco di Oscar Aiello.

La foto virale del giorno è la "trollata" al ministro degli Interni, Matteo Salvini, da parte di due ragazze di nome Gaia e Matilde. La posta su Instagram Gaia con un ironico "Ciao amico", la rilancia Marco Furfaro della rete civica Futura, scrivendo: "Caltanissetta, contestatrici. Amore batte odio 3-0. Trollare Salvini dal vivo: livello estremo. Immense Gaia e Matilde". Lo scatto rimbalza subito sui siti LGBTi per finire, dopo qualche ora, sulle prime pagine online dei maggiori quotidiani nazionali.

Su Twitter, nel frattempo, fa tendenza l'hashtag #GaiaeMatilde.

Nella seconda immagine, pubblicata tra le storie di Gaia, si vede chiaramente la mano di un addetto alla sicurezza che cerca di dividere le due studentesse. L'espressione di Salvini, una volta realizzata la beffa che si stava consumando davanti ai suoi occhi sovranisti, è diventata subito un meme.

Tra i commenti su Twitter:

  • Amor vincit Omnia, bacioni
  • Friendzone level: #GaiaeMatilde

  • A furia di mandare baci ai comunisti qualcun@ ha cominciato a baciarsi sul serio!

  • _But I'm a creep, I'm a weirdo. What the hell am I doing here? I don't belong here _

Studentesse nissene del politecnico di Torino, 19 anni, Gaia e Matilde erano nella loro città per protestare contro il comizio di Salvini.

"Una protesta pacifica. Quando il ministro ha esortato i presenti a salire sul palco e farsi un selfie con lui, abbiamo avuto questa idea dato che ha partecipato al Congresso delle famiglie da ministro, nonostante non fosse proprio la migliore manifestazione per la libertà di espressione", dice Gaia a Euronews. "Abbiamo fatto gesto provocatorio, istintivo, per niente premeditato. Sul palco il Ministro non si aspettava facessimo una foto del genere: quando ci siamo baciate qualcuno, un agente della Digos, forse, ci ha separato anche in maniera brusca. Salvini ci ha detto 'auguri e figli maschi', e ce ne siamo andate, ringraziando ironicamente".

In questo video si può apprezzare tutta la scena da un'altra angolazione.

A Caltanissetta, Salvini è stato accolto da un gruppo di contestatori che hanno intonato "Bella ciao" e gli hanno gridato "vergogna". La scelta del politico di non partecipare alle manifestazioni per l'anniversario della Liberazione ha fatto molto discutere. "Uno che crede nel comunismo nel 2019 va abbracciato come un panda. Saluto i comunisti che stanno contestando e ricordo che istituiremo di nuovo l'educazione civica nelle scuole. Se voi amate i clandestini ci lasciate conto corrente e li mantenete voi", ha risposto il ministro.