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Algeria: elezioni presidenziali il 4 luglio

Algeria: elezioni presidenziali il 4 luglio
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REUTERS/Ramzi Boudina
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Le proteste di piazza hanno sortito l'effetto voluto in Algeria. Il presidente ad interim Bensalah, ha annunciato la data delle prossime elezioni presidenziali, che si terranno il 4 luglio. Il voto era stato chiesto a gran voce dai manifestanti che da settimane protestavano contro il governo e che poi avevano ottenuto le dimissioni di Abdelaziz Bouteflika, presidente in carica per quasi 20 anni. L’annuncio di Bensalah è stato seguito da nuove proteste ad Algeri.

Piu' in particolare gli algerini hanno chiesto la rimozione delle altre "tre B", ovvero del primo ministro, Bedoui, del presidente del Consiglio costituzionale, Belaiz e, appunto, di Bensalah. Tutti considerati troppo vicini alla quarta B, quella di Bouteflika che, per gravi motivi di salute è da anni costretto su una sedia rotelle senza poter camminare e parlare, eppure alle prese con un quarto mandato, gestito completamente dal suo entourage e disastroso per l'Algeria e una nuova candidatura per un quinto mandato con un Paese ormai allo stremo tra bancarotta e corruzione.

Da qui le proteste degli algerini, di tutte le regioni e di tutti gli strati sociali, stanchi e delusi.

"La nostra richiesta - dice un manifestante - è che se ne vadano tutti, non vogliamo Bensalah, il tenente generale Gaid Salah e il primo ministro Bedoui, non vogliamo questo governo, vogliamo un comitato indipendente eletto dal popolo algerino per gestire questo periodo di transizione e preparare elezioni presidenziali libere e democratiche che il popolo vuole ".

Ma c'è anche chi pensa che all'origine della protesta algerina, ci sia un piano per un cambio di regimesui modelli messi in atto in Siria e Libia.