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Brexit: laburisti ultima spiaggia

Brexit: laburisti ultima spiaggia
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Conto alla rovescia per la Brexit. Il tempo stringe e Theresa May sta facendo di tutto per trovare un accordo con l'opposizione. Mercoledì si presenterà davanti ai 27 capi di Stato e di governo per strappare una proroga, almeno fino al 30 giugno.

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Michel BarnierREUTERS/Francois Lenoir

Questa domenica il negoziatore dell'Unione europea Michel Barnier si è detto aperto alle modifiche sulle 26 pagine che regolano i rapporti futuri tra Regno Unito e l'Unione.

Ma secondo alcuni allungare i tempi della Brexit non conviene a nessuno: "Quando si inizierà a discutere del futuro budget europeo - dice il conservatore pro-Brexit, Jacob Rees-Mogg - se restiamo ancora nell'Unione sarà la nostra occasione per mettere un veto e mettere tutti in difficoltà. Spero che qualsiasi premier britannico non si lasci sfuggire quest'occasione".

Secondo i laburisti al momento non si è arrivati a nessun passo in avanti. Mentre con un comunicato di sabato sera la May ha ammesso che senza l'opposizione il piano non passerà mai.

"Stiamo aspettando che il governo torni da noi per dire se sono pronti a muoversi dalla linea rossa - dice Rebecca Long-Bailey alla Bbc - Come ho detto, abbiamo avuto dei lunghi colloqui e siamo scesi anche nei dettagli ma finora non abbiamo visto nessuna apertura del governo per cambiare il suo piano".

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Donald Tusk con Theresa MayREUTERS/Pascal Rossignol

Se non si trova l'accordo e l'Unione europea non concede una proroga, il 12 aprile scatta l'ora X: quella della hard Brexit, l'uscita senza accordo. Donald Tusk, il Presidente del Consiglio europeo, aveva addirittura proposto una proroga di un anno, ma la decisione spetta ai 27 Paesi all'unanimità.