ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Road Trip Europe Giorno 16: in Francia, nel paese con un solo candidato

Road Trip Europe Giorno 16: in Francia, nel paese con un solo candidato
Dimensioni di testo Aa Aa

Il nostro viaggio in Europa continua in Francia. Siamo arrivati a Methamis, un grazioso paesino della Provenza, per parlare della disaffezione dei francesi per la politica. Un luogo emblematico perché qui, un mese fa, dopo le dimissioni di 4 consiglieri comunali si sono svolte le elezioni.

Ma questa volta...non si è trovato neppure un candidato. Quindi il primo turno è stato annullato. Per fortuna alla fine un produttore di vino, Olivier Baguet, si è deciso e ha salvato il piccolo Comune.

Lo ha incontrato il giornalista di Euronews Cyril Fourneris.

Methamis, piccolo Comune della Provenza

Olivier, raccontaci: perché hai deciso di candidarti?

In maniera rocambolesca. In quel periodo ero via di casa, stavo presentando i miei vini a Liegi ed ero sulla strada per Colmar. Sui social network, ho visto una trasmissione di France Bleu, che spiegava che le elezioni erano state annullate perché non si era trovato neppure un candidato. Siccome faccio viticoltura biologica e l'anno scorso ho perso quasi tutto il raccolto, in autunno non dovrò vendemmiare, né andare a promuovere il mio vino. Per un anno ho tempo, voglio dare una mano, sono sensibile al bene comune e all'interesse collettivo. Quindi mi sono detto: proviamoci! Ci sono persone da aiutare, cose da aggiustare...

Piuttosto di stare a parlarne al bar e lamentarsi perché va tutto male, facciamo qualcosa!

Perché pensi che alla gente non interessi più la politica?

Questo è il vero dilemma. Lo dimostrano tutte le elezioni: municipali, politiche o europee. Io penso che sia perché le persone che si dedicano alla politica non hanno sempre gli stessi interessi che ho appena elencato. Fanno promesse su promesse...Per esempio abbiamo sentito dagli ultimi tre Presidenti della Repubblica che avrebbero risolto il problema dei senzatetto entro la fine dell'anno e non avremmo più visto nessuno in strada. Quindici anni dopo, il loro numero continua ad aumentare. Cosa possiamo fare?

Se non realizzano quello che dicono è meglio non fare nessuna promessa

Si avvicinano altre elezioni: quelle europee. Come guardi all'Europa?

La vedo grande e meravigliosa, se vuole esserlo. Io sono nato dieci anni dopo i Trattati di Roma. Ho imparato alla scuola media e superiore della libera circolazione di beni e persone. Ma oggi sono un vignaiolo e quando attraverso il confine con una cassa di vino devo riempire moduli, pagare tasse. Cosa significa? E questo è solo per la mia piccola attività, ma ci sono molte altre questioni. Per molti l'Europa è un vincolo, le attribuiamo la colpa di tutti i nostri problemi. Perfino i nostri politici francesi si tirano indietro davanti alle loro responsabilità, dicendo che tanto è tutta colpa dell'Europa.

Troppo spesso l'Europa è un vincolo, le attribuiamo la colpa di tutti i nostri problemi

Guarda qui tutte le puntate del Road Trip Europe di Euronews.