ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Patto per la scienza, Burioni: "Mi aspetto che lo firmino anche Di Maio e Salvini"

Patto per la scienza, Burioni: "Mi aspetto che lo firmino anche Di Maio e Salvini"
Dimensioni di testo Aa Aa

"La fazione politica di Grillo non è mai stata molto a favore della scienza, quindi mostrare che il fondatore di un certo partito è fermamente a favore della scienza è molto importante e positivo". Roberto Burioni commenta così la firma del patto per la scienza proposto dallo stesso immunologo e sottoscritto, tra gli altri, da Beppe Grillo e Matteo Renzi.

"Sono convinto che avremo un impatto positivo, e sono molto contento che Grillo abbia deciso di firmare il patto - ha detto Burioni a Euronews -. Abbiamo contattato Renzi e Grillo perché io conoscevo personalmente Renzi e il mio collega Guido Silvestri conosceva personalmente Grillo, ma spero che lo firmino anche Di Maio, Salvini e altri politici. Me lo aspetto".

Burioni porta avanti da anni una campagna sull'obbligatorietà delle vaccinazioni ed è molto attivo sui social. "Abbiamo deciso di porre le basi per una discussione politica che non neghi la scienza - ha spiegato -. Due piu due fa quattro, e dobbiamo cominciare da questo. Ho provato a migliorare la comunicazione e l'informazione sui vaccini negli ultimi due anni perché la disinformazione al riguardo è veramente seria".

"Da virologo - ha aggiunto - sentivo che era mio dovere fare una corretta informazione al riguardo. L'Italia sfortunatamente ha una lunga tradizione di correlazione tra la scienza e la politica, come nel caso della cura Di Bella, ovvero una finta cura per il cancro, o la storia Stamina, che è incredibile".

"Sarebbe un successo se la discussione scientifica, che in un paese libero è libera, non ignorasse completamente i fatti scientifici. Se discutiamo sui vaccini non vorrei sentire cose come '10 vaccini sono troppi'. Credo che il numero corretto di vaccini dovrebbe essere scelto dai dottori, non dai politici".

La rabbia dei No vax contro Grillo

La firma del patto non è però andata giù a diversi sostenitori del Movimento 5 Stelle, che hanno inondato di messaggi critici il post pubblicato da Grillo sul suo blog personale. I giudizi sono pressoché unanimi e durissimi: "Traditore", "mai più il mio voto dopo questo voltafaccia", "ci avevate promesso di abolire i vaccini e invece adesso ce li volete iniettare con forza. Bel voltagabbana".

C'è anche chi ha postato un video risalente al 1998, in cui Grillo si batte contro i vaccini, e sotto il commento sarcastico: "Questo Grillo qui di oggi è lo stesso di questo video?". E ancora: "La scienza non ha bisogno di patti, ha bisogno di libertà. Non è un atto di fede. Siete vergognosi". Quindi: "E pensare che una volta eri il mio mito. Dalle stelle alle stalle. addio Beppe!".

Un'ondata di sdegno da cui si distinguono in pochissimi. Tra loro c'è chi scrive: "Finalmente un raggio di luce in questa Italia oscurata dall'ignoranza di stupide ideologie e religioni".

Più tardi è stato lo stesso Grillo ad intervenire sulla questione, aggiungendo un post scriptum di due righe al suo post: "Ho ricevuto il presente appello dal Professor Guido Silvestri. Non conosco il Professor Roberto Burioni".

Ho ricevuto questo appello per sostenere la scienza da parte del Professor Guido Silvestri, perchè il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell’umanità.

Publiée par Beppe Grillo sur Jeudi 10 janvier 2019

L'appello

Questo il testo del patto per la scienza pubblicato su medicalfacats.it, sito gestito da Burioni.

"Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali.

Patto Trasversale per la Scienza

1) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell’AIDS, l’anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche, ecc…

3) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica.

4) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.

5) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base".