L’ex capo del BND August Hanning, 80 anni, è stato arrestato con l’accusa di alto tradimento, spionaggio e violazione di segreti di Stato.
L'ex presidente del Bundesnachrichtendienst (BND), August Hanning, 80 anni, avrebbe acquistato informazioni segrete da un ex dipendente del servizio, per rivenderle nell'ambito della sua attività di consulenza. Le indagini della Procura generale federale sono state avviate sulla base di indizi emersi nel procedimento relativo all'imprenditrice Christina Block e alla fuoriuscita di documenti dalla Cancelleria federale.
Secondo "Focus online" la Procura generale federale accusa l'ex capo dei servizi segreti, tra l'altro, di spionaggio ai danni dello Stato e di aver carpito segreti di Stato. Hanning avrebbe ottenuto per anni documenti riservati dalla sua ex autorità. A quanto riferito, la fonte sarebbe stata il suo allora capo di gabinetto, che lo avrebbe rifornito di carte segrete anche a lungo dopo l'uscita di Hanning dal BND. Anche quest'ultimo sarebbe stato arrestato.
Hanning avrebbe acquistato documenti ottenuti illegalmente
Secondo le ricerche della "Süddeutsche Zeitung" i documenti ottenuti illegalmente erano rapporti destinati alla valutazione della situazione di intelligence presso la Cancelleria federale.
Secondo "Focus online" Hanning avrebbe acquistato questi documenti per sfruttarli commercialmente nell'ambito della sua successiva attività di consulenza privata. Le autorità inquirenti stanno inoltre verificando se l'indagato abbia trasmesso i segreti di Stato a potenze straniere. Le rivelazioni si basano su un'inchiesta congiunta a cui hanno partecipato anche la "Süddeutsche" e le emittenti WDR e NDR.